La Fondazione Matilde Lorenzi ETS costituita dopo la prematura scomparsa di Matilde Lorenzi, giovane sciatrice azzurra caduta durante un allenamento in Val Senales nell’ottobre 2024, la Fondazione prende forma dalla volontà della famiglia Lorenzi – i genitori Adolfo Lorenzi ed Elena Rosa Cardinale, insieme ai figli Lucrezia, Matteo e Giosuè – di trasformarne il ricordo in un impegno concreto e duraturo, capace di generare maggiore consapevolezza nei contesti in cui lo sci viene praticato.
Adolfo Lorenzi, presidente della Fondazione
“La Fondazione, nata dopo la tragica scomparsa della nostra Mati, promuove e sviluppa progetti volti a implementare la sicurezza nello sci, assicurando che ogni sciatore, a qualsiasi livello, possa praticarlo in un ambiente consapevole e protetto. Perché la sicurezza non è un limite, ma ciò che permette allo sport di restare una parte sana e positiva della vita di chi lo pratica”.
Dalla sua costituzione, la Fondazione ha scelto di rivolgersi a chi lo sport lo vive ogni giorno: atleti e atlete di ogni età e livello, famiglie, allenatori e allenatrici, insegnanti, società sportive e territori, mettendo a disposizione strumenti e conoscenze per riconoscere i rischi, prevenirli e favorire una pratica sportiva più sicura e responsabile.

IL PROGETTO MATILDINA4SAFETY
Matildina4Safety è il progetto principale della Fondazione Matilde Lorenzi ETS e nasce da un assunto chiaro: la sicurezza non va affrontata solo dopo un incidente, ma prima, come parte integrante dell’esperienza sportiva, nella consapevolezza che lo sport non è mai un’esperienza individuale, ma una responsabilità condivisa.
Molti incidenti, infatti, non sono semplicemente frutto della sfortuna, ma il risultato di una combinazione di fattori — dalla stanchezza alla pressione agonistica, dalle condizioni ambientali alla sottovalutazione dei segnali di rischio — che spesso possono essere riconosciuti e prevenuti.
Per questo Matildina4Safety interviene innanzitutto su un piano culturale, prima ancora che tecnico, promuovendo un approccio più consapevole alla pratica sportiva.

Per dare concretezza a questa visione, il progetto è stato strutturato attorno a tre pilastri fondamentali:
- formazione e sensibilizzazione;
- dispositivi di sicurezza;
- regolamenti.
FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
La formazione rappresenta uno dei cardini di Matildina4Safety, intesa come strumento fondamentale per diffondere una cultura della sicurezza nello sport. In quest’ottica, attraverso corsi e workshop dedicati, l’iniziativa si rivolge in particolare ad allenatrici e allenatori, insegnanti di sci e operatori che lavorano quotidianamente sulle piste, con l’obiettivo di fornire strumenti e competenze utili ad affrontare situazioni critiche in modo tempestivo ed efficace.
Tra i primi impegni, è stato avviato un progetto pilota in Piemonte, interamente offerto dalla Fondazione, che ha permesso a 100 maestri di sci di formarsi sui temi della sicurezza e del primo soccorso, ponendo le basi per un approccio più consapevole e diffuso alla prevenzione degli incidenti.

DISPOSITIVI DI SICUREZZA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Accanto alla formazione, Matildina4Safety promuove lo sviluppo e la diffusione di soluzioni tecnologiche in grado di rendere lo sci più sicuro, sia a livello individuale che collettivo. L’attenzione è rivolta in particolare ai contesti più delicati, come l’attività agonistica e di allenamento, dove velocità, intensità e variabilità delle condizioni aumentano il livello di rischio per atleti e operatori.
In questo ambito nasce SkiSlo – Ski Slope Digital Twin, un progetto attualmente in corso, avviato su impulso della Fondazione Matilde Lorenzi nel novembre 2024 e sviluppato in collaborazione con l’Alta Scuola Politecnica, il Politecnico di Torino e il Politecnico di Milano. L’iniziativa prende forma dalla volontà di esplorare come le tecnologie possano contribuire a stimare e prevenire i rischi a cui sono esposti gli sciatori durante gli allenamenti, attraverso un approccio scientifico e condiviso.
Il progetto utilizza tecnologie avanzate — sensori, droni, modelli digitali e intelligenza artificiale — per creare mappe di rischio dinamiche delle piste da sci agonistiche. Attraverso la realizzazione di un digital twin, ovvero un gemello digitale della pista, vengono analizzate variabili come: pendenza e morfologia del terreno, condizioni ed evoluzione del manto nevoso, temperatura e umidità.
I dati raccolti permettono di individuare e anticipare le aree di maggiore criticità, offrendo informazioni oggettive e aggiornate a gestori degli impianti, allenatori e atleti.
L’obiettivo è favorire decisioni più consapevoli nella gestione degli allenamenti e contribuire, nel tempo, alla riduzione degli infortuni, attraverso un approccio predittivo che affianca l’esperienza umana e migliora la conoscenza degli ambienti in cui lo sport viene praticato.

REGOLAMENTI
Il terzo pilastro del progetto riguarda i regolamenti e la gestione sicura delle piste da sci utilizzate per gli allenamenti, un ambito che oggi richiede particolare attenzione. Le piste destinate all’attività agonistica operano infatti in contesti ad alta intensità, dove esigenze tecniche sempre più complesse si confrontano con un quadro normativo ancora poco strutturato. Se da un lato esistono procedure di omologazione, dall’altro mancano criteri chiari e condivisi per la gestione degli spazi di allenamento, così come un sistema definito di responsabilità e controllo. È da questa consapevolezza che nasce il confronto avviato dalla Fondazione con istituzioni, operatori e addetti ai lavori, orientato all’individuazione di soluzioni concrete e condivise. L’obiettivo non è introdurre nuovi vincoli, ma contribuire — insieme a chi opera nel settore e sul territorio — alla definizione di linee guida e riferimenti comuni, capaci di rendere l’utilizzo delle piste da allenamento più chiaro, efficace e sicuro.

SOSTENERE LA FONDAZIONE MATILDE LORENZI ETS
La Fondazione finanzia le proprie attività attraverso donazioni destinate alla formazione di allenatrici e allenatori, insegnanti di sci e figure professionali del settore sportivo, oltre allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione tecnologica finalizzati a migliorare la sicurezza sulle piste.
Le iniziative portate avanti trovano supporto attraverso diverse modalità: donazioni libere tramite bonifico, la destinazione del 5×1000, lo shop solidale e le aste benefiche, strumenti che contribuiscono in modo concreto alla continuità e alla crescita dei programmi della Fondazione.
Dalla sua costituzione, il progetto ha inoltre ricevuto il sostegno di numerose campionesse e campioni dello sport, a partire dallo sci, con nomi come Sofia Goggia, Marta Bassino, Marco Odermatt e Federica Brignone, fino a protagonisti di primo piano di altre discipline, tra cui Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Gianluigi Buffon, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Miki Biasion, oltre a realtà storiche come la Juventus.
Un supporto trasversale che testimonia come il tema della sicurezza nello sport sia condiviso ben oltre i confini di una singola disciplina.
Matilde Lorenzi
Matilde Lorenzi (2004–2024) è stata una giovane promessa dello sci alpino italiano. Nata a Torino e cresciuta in una famiglia profondamente legata alla montagna e allo sport, ha seguito fin da giovanissima il percorso agonistico nello sci, distinguendosi come specialista delle discipline veloci. Tesserata per il Centro Sportivo Esercito, di cui era Caporale, Matilde è entrata a far parte della squadra junior femminile, affermandosi come talento emergente del panorama azzurro. Nel corso della stagione 2023/2024 ha conquistato il titolo italiano assoluto di supergigante, confermando determinazione, impegno e qualità sportive riconosciute da allenatori e compagni di squadra. La sua esperienza sportiva, vissuta con serietà e senso di responsabilità, continua a essere ricordata come esempio di dedizione e leadership. La memoria di Matilde è oggi al centro dell’impegno della Fondazione che porta il suo nome, nata per promuovere una cultura della sicurezza e della prevenzione nello sci e nello sport.
Fondazione Matilde Lorenzi ETS
La Fondazione Matilde Lorenzi ETS promuove la sicurezza nello sci e una cultura della prevenzione nello sport come valore educativo e sociale condiviso. Nata dopo la scomparsa di Matilde Lorenzi, giovane sciatrice azzurra caduta durante un allenamento in Val Senales nell’ottobre 2024, la Fondazione nasce dalla volontà della famiglia Lorenzi di trasformarne il ricordo in un impegno concreto e duraturo. Al centro dell’attività c’è il progetto Matildina4Safety, articolato su tre pilastri fondamentali:
- formazione e sensibilizzazione;
- dispositivi di sicurezza;
- regolamenti.
Attraverso iniziative formative, progetti di ricerca e attività di sensibilizzazione, la Fondazione si rivolge a sciatori e atleti di ogni età e livello, famiglie, allenatori, società sportive e istituzioni, per favorire una pratica sportiva più sicura, consapevole e responsabile.
Instagram: @fondazionematildelorenzi



