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Salewa Winter Train
Salewa Winter Train
Salewa Winter Train 26, il sistema di trasporto
Salewa Winter Train 26, il sistema di trasporto
Salewa Winter Train 26, il sistema di aggancio degli sci
Salewa Winter Train 26, il sistema di aggancio degli sci
Salewa Winter Train 26, il sistema di aggancio del casco
Salewa Winter Train 26, il sistema di aggancio del casco
Salewa Winter Train 26, la tasca porta ramponi e pelli
Salewa Winter Train 26, la tasca porta ramponi e pelli

Salewa Winter Train 26 zaino da sci alpinismo 2019

Robusto zaino da 26 litri per lo sci alpinismo e lo speed hiking

Sintesi

Uno zaino ricco di dotazioni e tecnologie, allo stesso tempo estremamente pratico e funzionale, capace di assistere lo sci alpinista in tutte le fasi della sua azione, risolvendo ogni problematica di trasporto con grande efficacia.

Alfredo Tradati, Outdoortest test manager

Testato da:

Alfredo Tradati

il 28/12/2018

91/100

Risultati

Accesso
Comfort in azione
Peso
Sistema di trasporto
Stabilità
Ventilazione
Voto totale 91
Dati test
Data inizio : 28/12/2018 Data fine : 10/01/2019
Campo test : Champoluc (Ao) Monterosa Ski, Livigno Vallaccia - Monte delle Mine
Condizioni neve : Compatta, farinosa, invernale
Descrizione terreno : Da media pendenza a ripido, a tratti ghiacciato
Meteo : Soleggiato, ventoso Temperatura aria : -15/-5°C
Scopri di più sulle nostre recensioni

Scheda tecnica

Particolarità
Spallacci sdoppiati Split Shoulder Straps, Schienale Contact Flow Fit
Tecnologie
Sistema di stabilizzazione del carico Twin Compression System
Attacco
Attacco diagonale degli sci con fibbie magnetiche, per il casco, per la piccozza e per i bastoncini
Cerniere/Zip
Cerniera stagna a 3 vie di accesso al comparto principale
Tessuto
Tessuto ROBIC®
Peso (gr)
840g (26lt); 760g (22lt)
Colori
Black/Pumpkin (26lt); Black (22lt)

Le nostre valutazioni

Salewa Winter Train 26, zaino da sci alpinismo, è un modello studiato appositamente per la disciplina, arricchito da soluzioni tecnologiche esclusive e accessori studiati sul campo e ormai divenuti indispensabili.

Si parte con gli spallacci sdoppiati, una prerogativa del marchio Salewa ormai divenuta uno standard, che risultano così notevolmente alleggeriti, anatomicamente compatibili con la conformazione delle spalle e capaci di favorire la traspirazione nelle fasi di maggiore impegno fisico e di sudorazione.

L’analisi dello zaino Salewa Winter Train 26 prosegue con il sistema di trasporto denominato Contact Flow Fit. Uno schienale piatto, irrigidito internamente con un inserto di materiale plastico, ed arricchito esternamente con tre spessi inserti (10 mm.) di materiale gommoso ammortizzante, due simmetrici a livello delle scapole, uno a livello della zona lombare, ricoperti da una rete protettiva. In questo modo sono questi tre punti a rilievo che garantiscono l’appoggio stabile dello zaino alla schiena, lasciando completa libertà all’aria e al sudore di circolare nel resto della superficie staccata dalla schiena stessa. Il risultato, studiato nei laboratori Salewa, è un abbassamento della temperatura nell’ordine del grado e mezzo dopo pochi minuti di utilizzo dello zaino, con un conseguente risparmio energetico sensibile.

Salewa Winter Train 26 è dotato di una tasca interna dove poter riporre pala e sonda, una tasca protetta superiore per materiale sensibile come portafoglio o telefono, e un’estesa cerniera perimetrale a due vie che consente l’apertura totale dello zaino con facile accesso al materiale contenuto. Fiore all’occhiello, sul fondo dello zaino con apertura laterale, una solida cerniera consente l’accesso ad una tasca speciale, imbottita e protetta internamente, per stivare ramponi e pelli in modo veloce e sicuro, garantendo un accesso immediato nel momento del bisogno.

Completano il quadro un efficace sistema di alloggio del casco all’esterno dello zaino, con un apposita patella contenitiva superiore e un aggancio rapido in metallo, e il sistema di aggancio e trasporto degli sci mediante cordini rinforzati, inferiore  e superiore, e un pratico aggancio magnetico su quest’ultimo. Anteriormente è presente la cinghia pettorale di fissaggio degli spallaci e, lateralmente il foro di passaggio del tubo del sistema idrico.

Il nostro test si è svolto in due occasioni. La prima nel comprensorio del Monterosa Ski, sui percorsi attrezzati da sci alpinismo che collegano la valli di Ayas, di Gressoney e di Alagna, per un totale di 2.000 metri di dislivello positivo e oltre 20 km. di discesa. La seconda, nel comprensorio di Livigno, lungo l’itinerario che dalla Vallaccia porta al Monte delle Mine a quota 2870 m. (900 m. +, 5 km discesa). Le condizioni atmosferiche incontrate sono state diametralmente opposte: temperatura mite nella prima occasione, con sole e assenza di vento; -15 °C con vento teso nella seconda uscita. Abbiamo pertanto potuto sperimentare la resa dello zaino Salewa Winter Trail 26 in condizioni di forte surriscaldamento corporeo, con copiosa sudorazione, così come invece in ambiente secco e gelido dove abbiamo dovuto accedere ripetutamente ai vani interni per utilizzare indumenti di emergenza.

Abbiamo pertanto potuto verificare con molta precisione l’efficacia del sistema di trasporto Contact Flow Fit che, grazie agli elementi distanziatori, assicura un effettivo flusso di aria fresca alla schiena, percepibile e apprezzabile soprattutto quando l’azione termina e, dovendo procedere in discesa, affrontiamo un immediato abbassamento della temperatura dovuto al vento relativo.

Sia in salita, sia in discesa, lo zaino si dimostra stabile e aderente al corpo, anche senza dover agire in modo drastico sui tiranti degli spallacci e sulle cinghie lombare e pettorale. Infatti il modello appare anatomicamente ben studiato, con le “ali” della cinghia lombare ad avvolgere comodamente i fianchi e la sagomatura degli spallacci che completa l’opera di adesione al corpo. In pratica, una volta messo in spalla, Salewa Winter Train 26 si adatta immediatamente in perfetta sintonia.

Le fasi di carico e scarico del materiale sono facilitate in modo decisivo dall’estensione della cerniera perimetrale, che copre i 3/4 della forma (rettangolare) dello zaino. Una volta aperta, consente il ribaltamento dello zaino mettendo a disposizione l’occorrente in modo diretto. Se invece vogliamo recuperare un preciso oggetto posto sul fondo, basta aprire la cerniera dal basso quanto basta per introdurre la mano, senza rischiare di rovesciare il contenuto sulla neve.

La genialità e praticità della tasca sul fondo per ramponi e pelli è da provare. Si tratta di un vano a cui si accede da una robusta cerniera laterale e che all’interno presenta un diaframma di separazione dal vano centrale, malleabile, che, all’occorrenza consente di inserire rapidamente le pelli e/o i ramponi, mantenendoli protetti e separati dagli indumenti. Se invece rimane vuoto, lo spazio viene recuperato superiormente dal restante materiale.

Lo stivaggio del casco nell’apposito alloggio superiore esterno è intuitivo. Il casco resta stabile in ogni situazione. L’applicazione degli sci all’esterno dello zaino richiede un minimo di studio per infilare le code nell’apposita asola in tessuto inferiore e fissare superiormente la spatola con il tirante regolabile e dotato di meccanismo di chiusura/apertura magnetico, di pronto e rapido impiego.

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Test Salewa Winter Train 26 sul Monte delle Mine a Livigno Salewa Winter Train 26 particolare del sistema di trasporto degli sci Salewa Winter Train 26 meccanismo magnetico del sistema di trasporto degli sci Salewa Winter Train 26 particolare dello spallaccio destrutturato Salewa Winter Train 26 la cerniera laterale a due vie, molto estesa Salewa Winter Train 26 la tasca inferiore per ramponi e pelli Salewa Winter Train 26 il sistema di trasporto Contact Flow Fit Salewa Winter Train 26 particolare del tassello lombare del sistema di trasporto Contact Flow Fit Salewa Winter Train 26 particolare del tassello scapolare del sistema di trasporto Contact Flow Fit Salewa Winter Train 26 perfettamente equilibrato in salita Salewa Winter Train 26 compatto e aderente al corpo Salewa Winter Train 26 utilizzo della tasca protetta per pelli e ramponi Salewa Winter Train 26 utilizzo della tasca protetta per pelli e ramponi Salewa Winter Train 26 in azione giù dal Monte delle Mine

Destinazione e consigli d'uso

Salewa Winter Train 26, è uno zaino da sci alpinismo dedicato ad un vasto pubblico di appassionati. La sia capienza, la compattezza e la praticità ne fanno uno strumento molto versatile e adatto ad ogni tipo di sci alpinista, fatta esclusione per l’agonista.

Il modello sarà in grado di soddisfare chi preferisce le uscite giornaliere rapide, magari in mattinata, ma desidera portare con sé un equipaggiamento semi completo, per ogni evenienza, così come lo sci alpinista di lunga gittata, amante delle lunghe escursioni in quota, delle traversate impegnative dove, oltre al corredo completo, si rendono necessari ricambi di abbigliamento, cibo, liquidi in quantità sufficiente.

Lo potremmo definire un veromuletto” al servizio dello sciatore intensivo, esigente, che mette a dura prova sé stesso e, conseguentemente, i propri materiali. Affidabilità senza pari, anche nelle situazioni più estreme in ambiente.

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Marca Salewa
Modello:Winter Train 26
Attività:Sci alpinismo e multisport
Utilizzatore:

Sportivo

 

Professionista

 
Anno:2019
Prezzo:135 €

Dice l'azienda

Winter Train è il nuovo zaino Salewa da ski mountaineering che lascia la schiena asciutta grazie a un sistema di ventilazione meccanica e alla riduzione della superficie di contatto. Il Winter Train ha tutto quello che serve per lo sci alpinismo, ma grazie alla sua leggerezza e al sistema di stabilizzazione del carico può essere utilizzato senza soluzione di continuità per lo speed hiking, l’allenamento in montagna in autunno e per le attività ad alta intensità sulla neve.

Durante le salite con le pelli sotto gli sci, lo zaino resta sulle spalle per molte ore, mentre il corpo suda per abbassare la propria temperatura che tende ad aumentare per l’intensità dello sforzo. La conseguenza è che la schiena e le spalle sono spesso inzuppate di sudore, perché in quelle zone lo zaino impedisce una corretta traspirazione. Il risultato è un circolo vizioso per cui a un surriscaldamento localizzato segue il ristagno della umidità corporea e quindi il rischio di colpi di freddo o ipotermia.

Avvalendosi dell’utilizzo di immagini termografiche, il team di ricerca e sviluppo degli zaini Salewa ha indagato sul modo di rendere gli zaini più traspiranti. La soluzione è un sistema combinato di schienale e spallacci, denominato Contact Flow Fit, presentato già nella stagione estiva 2017 sugli zaini da hiking. Questo sistema è basato sul principio di ridurre l’area dello zaino a contatto diretto col corpo senza compromettere il controllo del carico, e integrare un sistema di ventilazione meccanica in grado di favorire la circolazione dell’aria sulla schiena. In questo modo, dopo soli 15 minuti di utilizzo la temperatura della schiena è inferiore di 1,6°C rispetto a uno zaino convenzionale. In inverno questo permette allo zaino Winter Train di mantenere la schiena più fresca contrastando la formazione di umidità e il rischio di colpi di freddo.

Durante le attività di ski mountaineering le soste prolungate o frequenti sono il momento in cui è più facile prendere freddo. Per questo il team di R&D di Salewa ha dotato il nuovo Winter Train anche di soluzioni intelligenti che permettano di stare sempre in movimento e riducendo le soste al minimo, sia in quantità sia in durata. Infatti la cerniera stagna a tre vie permette di accedere al comparto principale da qualunque lato sfilando un solo spallaccio, mentre il compartimento con cerniera a lampo sul fondo è accessibile senza dover togliere lo zaino per tenere a portata di mano le pelli o i ramponi. Inoltre, il sistema di trasporto degli sci con fibbia magnetica sullo spallaccio consente di agganciare gli sci coi guanti mantenendo lo zaino sulle spalle.

Durante le fasi di arrampicata e la discesa in neve fresca, la libertà di movimento e la stabilità del carico sono essenziali. Per questo anche il Winter Train utilizza le soluzioni tecniche sviluppate da Salewa con successo per la propria gamma di zaini, come gli spallacci ergonomici Split Should Straps dal caratteristico design sdoppiato o il Twin Compression System, che consente di eliminare il volume inutilizzato e avvicinare il baricentro del carico alla schiena. Inoltre nel Winter Train, la cinghia del Twin Compression System si manovra facilmente con una mano e consente di agganciare stabilmente il casco in cima allo zaino.

Il Winter Train è realizzato in tessuto ROBIC® in nylon ad alta tenacità, un materiale del 60% più robusto e resistente agli strappi del nylon convenzionale che rende questo zaino robusto e leggero, in grado di resistere alle abrasioni sulle rocce o contro le lamine degli sci con un peso totale di soli 840 grammi. Dotato dei dettagli funzionali indispensabili per lo ski mountaineering – come l’attacco per la piccozza e i bastoncini, il compartimento interno di sicurezza per la pala e le sonde e le cerniere stagne – grazie alle sue doti di leggerezza, traspirabilità e libertà di movimento il Winter Train è uno zaino multifunzione che può essere utilizzato senza soluzione di continuità anche per le attività di allenamento autunnali e primaverili, come lo speed hiking.

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