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Sai cos’è il setup dello sci? | Preparazione delle lamine per tutti i livelli di sciata

Il setup non è solo per i professionisti, preparare le lamine con il giusto setup vi permetterà di sciare in sicurezza e migliorare più rapidamente la vostra tecnica

Scritto il
da Luca Tessore

Se pensi che il set up dello sci sia qualcosa solo per professionisti o atleti, ti sbagli di grosso. Regolare lo sci in base alla propria sciata darà vantaggi a tutti, dai principianti ai pro. Ecco, perché abbiamo voluto fare due chiacchiere con Osvaldo e Gualtiero di SUPERSKILAB, esperti ski-man, che ci spiegheranno i segreti del setup perfetto per ogni livello di sciatore.

Gualtiero e Ovaldo, i tecnici di Superskilab di Carugate.
Osvaldo e Gualtiero, i tecnici di Superskilab.

Setup sci, cosa significa davvero

Di fatto è una verifica delle condizioni dello sci. Si individuano le parti danneggiate o usurate e si ripristinano. La maggior parte dei clienti arriva in laboratorio quando lo sci è davvero messo male; buchi nella soletta, lamine arrugginite con angolazioni non ottimali per una sciata in sicurezza oltre che piacevole.

Anche gli sci necessitano di manutenzione costante, esattamente come un’auto o il giardino di casa. Uno sci revisionato e ben tenuto non solo vi permetterà di sciare meglio ma sarà anche più sicuro.

Sfatiamo un mito, il setup non è solo per professionisti o atleti

Assolutamente, il setup dello sci è necessario per tutti gli sciatori di qualsiasi livello. Ovviamente, in base alle necessità si lavorerà lo sci in maniera differente, sempre con l’ottica di ottimizzare e migliorare le performance di ogni sciatore”.

Sciatore con setup adeguato al suo livello

Andiamo sul tecnico: angolo del fianco e angolo del tuning delle lamine cosa sono

Non sono altro che delle inclinazioni che si danno alla lamina per ottenere un certo tipo di reazione dallo sci. L’angolo del fianco è l’inclinazione della lamina sul lato verticale mentre il tuning è l’inclinazione della lamina rispetto al piano della soletta. La combinazione di questi due parametri crea l’angolo di incidenza della lamina”.

setup sci lamina fianco e tuning
Angolo del fianco e tuning della lamina dello sci_Ph Luca Tessore

Lo stesso sci con angoli differenti darà sensazioni completamente diverse e potrete ritrovarvi dall’essere in difficoltà a sciare con naturalezza, condizione necessaria per migliorare la vostra tecnica e aumentare la sicurezza.

Un po’ di numeri per farci capire come questi influenzano la sciata

Una volta si usava fare il tuning di 1° o più. Ci siamo accorti che con neve artificiale e piste più lisce e dure lo sci risultava troppo “libero”, si perdeva l’inserimento e la sensazione era di scarsa presa di spigolo. Oggi, si preferisce stare sugli 0,8° circa, in ogni caso sotto il grado. In questo modo si ha una precisione migliore pur mantenendo una certa facilità nell’utilizzo. I professionisti possono scendere al di sotto degli 0,7°, per arrivare fino a 0,5° mentre gli atleti di coppa del mondo si spingono anche al di sotto degli 0,5°.

Il tuning più è vicino a 0 fa prendere prima la presa di spigolo rendendo però lo sci più difficile. Immaginate invece la lamina con tuning di grado elevato, essendo il filo della lamina più lontano dalla neve, permette allo sciatore di avere più tempo prima di inserire lo spigolo e condurre la curva, aiutandolo così a gestire meglio il gesto tecnico e consentendo la correzione di un eventuale errore.

Sciata in conduzione con gli Head Worldcup Rebels e-Race, su pista perfettamente preparata e in pieno controllo della traiettoria.
Sciata in conduzione su pista perfettamente preparata e in pieno controllo della traiettoria.

Anche l’angolo del fianco influenza la sciata

“Se il tuning ti aiuta nell’impostare la curva l’angolo del fianco serve a incidere la neve. Più questo è accentuato più la lamina inciderà la pista. Abbiamo notato negli anni che l’angolo migliore per la maggior parte degli sciatori è 87° al fianco, con conseguente angolo effettivo di circa 88°. Questo angolo garantisce una buona tenuta e una discreta durata anche su nevi dure senza mettere in difficoltà lo sciatore.

Fare ad un normale sciatore una preparazione estrema, utilizzata per “mordere” il ghiaccio delle piste di Coppa del Mondo, sarebbe inutile oltre che controproducente e pericoloso utilizzata fuori da quel contesto”.

Il grande dilemma degli sciatori…ogni quanto devo fare lamine e manutenzione?

Non c’è una regola, dipende da molte variabili: dal livello dello sciatore, dalla durezza della neve, da eventuali danni subiti. Il consiglio è quello di portare a far revisionare lo sci presso un laboratorio qualificato con skiman competenti, a inizio stagione e/o ogni qualvolta serva ravvivare il filo e sciolinare la soletta, così da avere lo sci in condizioni ottimali per la stagione invernale.

Avere uno sci revisionato e in ordine garantirà la vostra sicurezza ma anche quella degli altri, quindi non rimandate, ci guadagnerete anche in divertimento e migliorerete la vostra tecnica!

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