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Tra salite, pelli e ramponi: a Bormio arriva lo sci alpinismo olimpico

Il debutto dello scialpinismo come disciplina olimpica è alle porte e oggi si terrà la cerimonia d'apertura in piazza Cavour

Scritto il
da Redazione outdoortest.it

Oggi Bormio apre un nuovo capitolo della sua storia sportiva – e di quella olimpica: chiuso il grande racconto dello sci alpino, la scena passa allo sci alpinismo, pronto a vivere il suo debutto olimpico da giovedì 19.

Piazza Cavour/Kuerc diventa il cuore pulsante della giornata con la cerimonia di apertura della disciplina, tra musica, atleti e bandiere da tutto il mondo, mentre la città si conferma capitale naturale di una disciplina che unisce tradizione alpina e innovazione. Tra realtà simbolo del “Made in Bormio” come Ski Trab e un territorio modellato per lo skimo, l’attesa delle gare si intreccia con esperienze autentiche, come la visita alle suggestive Cantine Braulio, dove legami familiari, profumi di botaniche e identità locale raccontano un altro volto, più intimo, della montagna.

COSA SUCCEDE MARTEDÌ 17 FEBBRAIO?

Bormio cambia passo (e sci) per scrivere una nuova pagina di storia sportiva: archiviate le emozioni dello sci alpino, la scena passa allo sci alpinismo, pronto a vivere il suo debutto olimpico. Dalle ore 15:00, Piazza Cavour/Kuerc si anima con la cerimonia di apertura della disciplina, tra musica, atleti e bandiere da tutto il mondo. Alle 17:45 la presentazione ufficiale delle competizioni, insieme ad una leggenda dello sci alpinismo come Robert Antonioli e ai saluti istituzionali della International Ski Mountaineering Federation (ISMF), con culmine alle 18:00 con la parata delle bandiere e la presentazione delle e degli atleti dei due format previsti, Sprint e Mixed Relay.

È l’inizio di una nuova avventura che guarda al futuro, con la prima gara in programma giovedì 19 dalle 9:50. Bormio è pronta, il percorso – disegnato nella parte bassa della pista Stelvio – pure.

test sci alpinismo Olimpico
l test event di Coppa del Mondo di sci alpinismo sprint a Bormio nel 2025 (Credits: Maurizio Torri)

BORMIO, CAPITALE DELLO SCI ALPINISMO

Bormio è da sempre uno dei cuori pulsanti dello sci alpinismo, disciplina profondamente radicata nell’ambiente montano e oggi sempre più popolare, come forma di vivere la montagna nel silenzio e a contatto con la natura.

L’Italia è storicamente tra le nazioni leader della disciplina anche a livello sportivo, come dimostrano i successi internazionali degli ultimi anni e i risultati dei campioni valtellinesi, che ora si preparano ad affrontare le competizioni olimpiche: a rappresentare il territorio saranno Michele Boscacci e Giulia Murada, con la veneta Alba de Silvestro a completare la spedizione azzurra.

La lista dei protagonisti bormini dello sci alpinismo è però lunga e profonda: dal già citato Robert Antonioli all’attuale DT della Nazionale Fabio Meraldi, senza dimenticare Adriano Greco, Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli, Guido Giacomelli e naturalmente il compianto Lorenzo Holzknecht. Fra i più giovani, Nicolò Canclini, Katia Mascherona e Giulia Compagnoni seguiranno da vicino i Giochi di casa, cullando la speranza di vivere da protagonisti la prossima rassegna a cinque cerchi nelle Alpi francesi.

D’altra parte, a Bormio e nelle vallate che la circondano lo sci alpinismo rappresenta cultura e pratica quotidiana, sostenute anche da eccellenze industriali come Ski Trab, azienda leader mondiale nella produzione di sci da alpinismo, simbolo del “Made in Bormio” e di un sapere costruito in decenni di vita sulla neve.

A rendere il territorio ancora più interessante per praticare questa disciplina contribuiscono gli Stelvio Natural Skimo Trail, una rete di itinerari segnalati e mantenuti tra Bormio, Valdisotto, Santa Caterina Valfurva e Valdidentro: percorsi pensati per tutti i livelli, che permettono di coniugare salite sicure con le pelli e discese in pista, strizzando l’occhio anche ai neofiti della disciplina. Un modello virtuoso che unisce sport, sicurezza e rispetto della montagna, confermando Bormio come riferimento internazionale per lo sci alpinismo, oggi più che mai proiettato verso il suo storico debutto olimpico.

Alta valtellina
Le vette dell’Alta Valtellina offrono innumerevoli ispirazioni per gli appassionati di sci alpinismo (Credits: Giacomo Meneghello)

MERAVIGLIE SOTTERRANEE DA SCOPRIRE

In attesa delle prossime gare, Bormio offre esperienze curiose e uniche, tra storia, tradizioni e sapori. Una di queste, da non perdere, è sicuramente la visita alle Cantine Braulio: a oltre 35 metri sotto il livello stradale, tra scale e cunicoli che corrono sotto via Roma, si viene avvolti da un profumo intenso di erbe alpine. Qui riposa e matura uno degli amari italiani più antichi, con una ricetta tramandata di generazione in generazione e gelosamente custodita da un paio di persone.

Visita guidata con Francesco Tarantola Peloni

L’Amaro Braulio è un mix di botaniche montane di cui solo quattro ingredienti sono noti – ginepro, achillea moscata (o taneda), genziana e assenzio. Un quinto ingrediente si può scoprire leggendo attentamente l’etichetta dell’amaro… ma questo lo lasciamo a voi. Un’esperienza sensoriale e narrativa da vivere oggi alle ore 18:00 prenotando il proprio posto alla visita guidata con il titolare Francesco Tarantola Peloni.

 Le cantine di Casa Braulio
Le cantine di Casa Braulio nel centro di Bormio (Credits: Roby Trab)
AD HAITI SOGNAVA LA NEVE: RICHARDSON VIANO ALLA BORMIO MEDIA LOUNGE

Ieri l’atleta olimpico haitiano Richardson Viano ha portato la sua storia intensa e profondamente toccante alla Bormio Media Lounge. Dopo un pomeriggio trascorso in piazza a raccontarsi al pubblico, Viano ha condiviso con i giornalisti il suo percorso di vita e di sport insieme agli autori del libro autobiografico “Ad Haiti sognavo la neve“, Alessandro Corallo e Alessandro Demarchi.

Ne è emerso un viaggio umano e sportivo di grandi sacrifici: quello del primo atleta haitiano a partecipare ai Giochi Olimpici Invernali. Un racconto in cui lo sport diventa motore di riscatto e speranza, capace di trasformarsi in esempio concreto e in una leva potente per restituire un futuro anche a chi, all’apparenza, sembra non averne.

Richardson Viano con gli autori del suo libro
L’atleta haitiano Richardson Viano con gli autori del suo libro autobiografico “Ad Haiti sognavo la neve”, Alessandro Corallo e Alessandro Demarchi (Credits: Giacomo Meneghello).

LA GIORNATA IN BREVE

Oggi (martedì 17 febbraio)

Da martedì a domenica dalle 15.00 alle 19.00 | Oro Bianco – una storia di sport e comunità al Centro Visitatori Valfurva

  • Tutti i giorni dalle 11 alle 20 | Villaggio Coldiretti Valtellina in Piazza V Alpini, Bormio.
  • Tutti i giorni dalle 11 alle 21:30 | Stelvio Après Ski in Piazzale Motta
  • Tutti i giorni dalle 15 alle 21 | Live Site Milano Cortina 2026 in Piazza Cavour/Kuerc con intrattenimento per famiglie e musica dal vivo

Per maggiori informazioni: bml2026@bormio.eu

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LUOGO

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