Lo sci alpinismo sebbene sia uno sport individuale, di fatto si fa in gruppo; non soltanto per condividere la giornata, ma anche per ragioni di sicurezza. E come in ogni gruppo, ognuno ha un ruolo, c’è il leader, c’è chi vuole prendere il suo posto e poi ci sono i gregari che per una ragione o per l’altra seguono il gruppo. Ruoli non scritti, ma se ci fate caso, potrete ritrovarvi anche voi in uno di questi “personaggi”.
Perché è importante individuare le maschere degli scialpinisti
Di fatto, il pericolo valanghe potrebbe essere ben gestito grazie allo studio della nivologia e all’esperienza, tuttavia, sempre più spesso sono proprio i frequentatori più assidui, talvolta anche esperti conoscitori della neve o di un particolare territorio ad essere coinvolti in un incidente da valanga. Ciò che accade viene spiegato bene da Bruce Tremper nel suo libro “Valanghe-Quello che devi sapere”, non basta conoscere la neve si deve considerare anche il fattore umano. Ecco perché è importante riconoscere le varie “sindromi” che possono colpire noi e i nostri compagni di escursioni.
Le 5 maschere degli scialpinsti
Ho cercato quindi di dare un nome a queste maschere per individuare con più facilità i 5 scialpinisti che non dovremmo seguire. Non saranno sempre facili da individuare, ma è necessario allenare il proprio spirito critico per scovarli ed evitare una brutta giornata.
Il Leader accecato
Avere un leader nel gruppo non è negativo. Anzi, è molto utile e spesso ser-ve proprio per prendere la decisione giusta in quanto più esperto. Un leader sano si mette in discussione, ascolta e pianifica insieme al gruppo. Tuttavia, un leader può essere “accecato”:
– dalla voglia di primeggiare;
– dall’euforia della neve fresca;
– dalla ricerca della linea perfetta o più divertente;
– dalle condizioni meteo particolarmente buone.
Ecco che il compito del gruppo è quello di riportarlo sulla strada giusta, inserendo dubbi e perplessità su ciò che si sta facendo o pianificando.

Lo Pseudo-esperto
Una delle figure più difficili da individuare, perché spesso si confonde con il leader ottimale, e tutto il gruppo lo segue senza esitazione. Si riconosce in quanto sceglie le gite in base alle relazioni di altri scialpinisti fatte sui social o guide online, solitamente ha il dislivello accumulato più alto di tutto il gruppo e la sua esperienza priva di incidenti sono un’ottima referenza. Purtroppo, tutto questo non è sufficiente, e sebbene l’esperienza possa essere molto utile, senza un vero e proprio metodo di valutazione basato su consapevolezza e ragionamento critico, potrebbe essere semplicemente un escursionista molto fortunato.

L’intraprendente
Dalla Treccani “Che ha prontezza nell’ideare e tentare imprese, anche rischiose”. Essere un po’ avventurosi, sentirsi “supereroi” non è male, l’importante è che tutto il gruppo sia a conoscenza dei rischi. Sì, perché se per qualcuno prendersi qualche rischio pur di sciare una linea spettacolare può essere accettabile, per qualcun altro no! Quindi, abituarsi a riconoscere “l’intraprendente” del gruppo vi permetterà di stare lontano dai guai.

L’ambizioso
E’ il nostro Scar (l’antagonista del re Leone), chi mira a prendere il posto del leader. Talvolta asseconda le idee di leader accecati pur di non sembrare “noioso” e poco capace. Altre volte, cerca approvazione scegliendo linee più rischiose per mettersi in mostra e dimostrare superiorità e migliori capacità sciistiche. Seguirlo, potrebbe portarvi in una trappola.

Yes-man/woman
Dietro questo personaggio c’è il bisogno di farsi accettare dal gruppo, forse ha anche intuito il pericolo, ma segue la traccia pur di rischiare di contraddire il leader o il resto del gruppo. E’ il personaggio più difficile da smascherare, perché spesso si nasconde dentro ognuno di noi. Uno Yes man/woman potrebbe essere sia leader che gregario; pur di non contraddire il gruppo non dice ciò che pensa e asseconda idee, progetti e iniziative che sa o intuisce essere sbagliate. Nello scialpinismo i gregari non sono meno importanti del leader, ognuno serve a qualche cosa. Il leader può accorgersi di problemi grazie ai meno esperti che mettono dubbi e perplessità, ragionare insieme è la chiave per evitare di essere coinvolti in incidenti da valanga.

Le maschere negative degli scialpinisti in realtà sono molte di più, ma queste sono sicuramente quelle che incontrerete più spesso. Ricordatevi che oltre al fattore esperienza, conoscenza e consapevolezza il fattore umano gioca un ruolo da protagonista nella sicurezza in montagna.
