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Sea to Summit Spark Sp II
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Sea to Summit Spark Sp II

Sea to Summit Spark Sp II Sacco a pelo 2020

Caldo, leggero e dall'ingombro minimo per escursioni di più giorni senza il timore dello zaino pesante

Sintesi

l sacco a pelo Sea to Summit Spark Sp II, in piuma RDS, è un prodotto versatile e di alta qualità indicato per una temperatura ideale da 0° a 4°C. Offre la capacità termica e la comprimibilità di un sacco di alta gamma nonostante il peso contenuto a 490g. Gode di una notevole resistenza all’utilizzo, benché possa sembrare delicato al primo impatto, grazie alla tecnologia ULTRA-DRY Down ™ della fodera.

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Riccardo Pizzetti, fisioterapista

Testato da:

Riccardo Pizzetti

il 29/09/2019 a Dolomiti Paganella

92/100

Risultati

Abitabilità
Accesso
Chiusura/regolazioni
Comfort immediato
Termicità
Ingombro di trasporto
Voto totale 92
Dati test
Data inizio : 29/09/2019 Data fine : 17/11/2019
Campo test : Bivacco, Tenda
Condizioni neve : Assente
Descrizione terreno : Umido, bagnato
Meteo : Pioggia, alta umidità, sole Temperatura aria : 10°
Scopri di più sulle nostre recensioni

Scheda tecnica

Imbottitura
Piuma, Fill power: 850
Forma
"a mummia"
Misure
Due taglie: Tall e Regular
Temperatura d'esercizio
Comfort: +4°C, Limite: -2°C, Estrema: -18°C
Peso (gr)
490 size Regular, 560 size Tall
Dimensioni
Regular 183, Tall 198
Dimensioni (confezione)
ø13 x 25 CM

Le nostre valutazioni

Il sacco piuma Sea to Summit Spark Sp II rappresenta il “giusto mezzo” della serie Spark Sp che va dal modello Sp 0 all’Sp IV: pesa solo 490g ed è indicato per un range di temperature da -2°C (limite inferiore) a +4°C (temperatura comfort), la temperatura limite “estrema” (che non sarebbe mai da tenere in considerazione durante la scelta) è di -18°C. Lo Spark SpII è disponibile in due misure: “Regular” per un’altezza massima di 183cm dell’utilizzatore e “Long” per un massimo di 198cm. Le misure di circonferenza spalle, vita e piedi cambiano di 8/6cm dalla versione “Regular” (rispettivamente 150cm, 130cm, 88cm) a quella “Long” (158cm, 138cm, 94cm). Io ho testato la “Regular” e sono alto 183cm: lo spazio vitale è ideale e in lunghezza ho ancora il giusto spazio per poter stare comodo tutta la notte e in diverse posizioni (supino, long-sitting, decubito laterale). Come si può ben capire dalla “sciancratura” si tratta di un sacco a mummia, con apertura a zip sulla sinistra fino a metà sacco.

Sea to Summit Spark SpII Regular e Long
Sea to Summit Spark SpII nelle due misure Regular e Long
Sea to Summit Spark SpII a confronto con gli altri Sp
Tutta la famiglia Spark Sp a confronto

L’Sp II, a differenza dell’Sp I, ha un collare imbottito a livello del collo/viso e un ulteriore tubolare di protezione in corrispondenza della cerniera per una minor dispersione. La cerniera in entrambi i modelli è solo fino a metà sacco, l’idea della casa costruttrice è che questa non sia semplicemente una via d’accesso (agevolata in qualsiasi caso) ma che rappresenti un elemento fondamentale per la termoregolazione: le cerniere lungo tutto il sacco sono inserite nei modelli Sp III e IV che hanno un potere termico ben superiore e quindi potrebbe essere necessario aprire il sacco se usato in ambiente più caldo come in un rifugio, è una strategia intelligente per garantire la massima versatilità di un sacco.

Effettivamente durante i test accedere e uscire dal saccoletto non è stato particolarmente impegnativo nonostante la zip arrivi solo fino a metà sacco. Il cursore è “double-face”, ovvero si manovra facilmente anche mentre ci si trova dentro al sacco senza che si inceppi. Osservando bene il comparto apertura e chiusura si nota infatti che sul tubolare di “rinforzo termico” è presente una fettuccia in tessuto più robusto che evita il rischio di pizzicamento.

L’SP2, a differenza dell’SP1, ha un collare imbottito a livello del collo/viso e un ulteriore tubolare di protezione in corrispondenza della cerniera per una minor dispersione. La cerniera in entrambi i modelli è solo fino a metà sacco, l’idea della casa costruttrice è che questa non sia semplicemente una via d’accesso (agevolata in qualsiasi caso) ma che rappresenti un elemento fondamentale per la termoregolazione: le cerniere lungo tutto il sacco sono inserite nei modelli SP 3 e 4 che hanno un potere termico ben superiore e quindi potrebbe essere necessario aprire il sacco se usato in ambiente più caldo come in un rifugio, è una strategia intelligente per garantire la massima versatilità di un sacco.
Zip con cursore double-face e fettuccia anti-pizzicamento

L’apertura per il viso, oltre che ad essere impreziosita da un collare imbottito per il maggior isolamento a livello del collo, è regolabile tramite un cordino unico per la parte inferiore e superiore del cappuccio. La capacità di chiusura è estrema, si può arrivare a chiudere completamente l’apertura per il volto (sarà utile per i più freddolosi…?) ma ciò che conta è appunto la massima personalizzazione: stando sdraiati nel saccoletto Sea to Summit Spark Sp II si riesce a gestire facilmente, anche con una mano, i due capi del cordino che passano attraverso la clip a strozzo posta sulla destra per aumentare o ridurre l’aderenza al volto del cappuccio o del collare. Questa caratteristica si è dimostrata particolarmente utile durante quelle occasioni in cui è capitato di stare all’addiaccio ed era quindi necessario proteggersi dal vento in assenza della tenda. Sul versante opposto, a sinistra, è invece possibile assicurare la chiusura della zip tramite un bottone a clip.

Clip di regolazione del Sea to Summit Spark SpII
Clip a strozzo per la regolazione del cappuccio e collare

L’imbottitura del saccopiuma Sea to Summit Spark Sp II viene classificata come 850+ Fill Power: come spiegato nella descrizione precedente significa che 1oz (28,35g) di piumino si espanderà nuovamente a oltre 850 pollici cubici dopo la compressione. Un valore di imbottitura più alto significa che è possibile utilizzare un numero inferiore di piumini per raggiungere la stessa temperatura nominale, importante per i sacchi a pelo ad alte prestazioni: grazie a alla piuma (leggera) in grado di espandersi e intrappolare l’aria calda si ha un maggior potere isolante a favore del peso che resta decisamente contenuto.

L’imbottitura dello Spark Sp II, per via della sua fodera leggera (ma non per questo poco resistente, poi approfondiremo anche questa caratteristica) che sembra quasi “trasparente”, è ben visibile e – almeno nel mio caso – la prima sensazione è quella di avere un sacco dalle scarse capacità di isolamento termico… ma così non è. Durante i test infatti il Sea to Summit Spark Sp II si è comportato egregiamente anche in presenza di umidità: ho dormito a 6° C anche fuori dalla tenda e grazie ai sistemi di regolazione delle aperture del viso ho potuto mantenere una temperatura ottimale all’interno del sacco (ricordo che la temperatura “comfort” è 4° C) tanto da potermi permettere di stare senza calze e senza pantaloni lunghi. Si avverte una lieve “sensazione di freddo” mettendo in tensione il sacco dall’interno, in questo modo le due pareti dei manicotti imbottiti vengono a toccarsi annullando la “camera d’aria isolante” che si era creata grazie alla piuma. Lo spazio all’interno di questo sacco è ottimale se consideriamo il suo peso contenuto a 490g, come si osserva nella foto sottostante è possibile muoversi all’interno del sacco senza avvertire un’eccessivo senso di costrizione. La sensazione al contatto con la fodera interna è molto piacevole ma sarebbe preferibile usare un sacco-lenzuolo in cotone o seta o usa e getta per evitare di dover sottoporre a troppi lavaggi la piuma.

Imbottitura a piuma RDS del Sea to Summit Spark SpII
Abitabilità e Imbottitura 850+ con piuma RDS vista controluce

La resistenza dello Spark Sp II all’umidità è dovuta alla tecnologia ULTRA-DRY Down ™: un trattamento polimerico idrorepellente permanente che sfrutta nano-tecnologia che lo protegge dall’umidità esterna e dalla condensa dall’interno del sacco eliminando virtualmente gli effetti negativi che l’umidità ha sul piumino. La resistenza all’umidità deve essere uno dei fattori chiave nella scelta di un sacco a pelo, ma questo non può prescindere dall’analizzare l’uso che se ne intende fare (tenda, addiaccio, bivacco, rifugio…).

Altro aspetto essenziale di cui tener conto nella scelta di un saccoletto tra piuma e sintetico, è la comprimibilità di cui si ha bisogno e a quale compromesso si è disposti a scendere tra ingombro e capacità termica: la sacca di compressione del Sea to Summit Spark Sp II permette di arrivare ad avere un ingombro veramente minimo per le prestazioni che vengono offerte: alla massima compressione, grazie alle cinghie regolabili con le fibbie in plastica, la sacca diventa poco più grande di una mano e quindi il suo ingombro nello zaino è veramente minimo.

Sacca di compressione del Sea to Summit Spark SpII
Dimensioni estremamente contenute nella sacca di compressione

Il sacco Sea to Summit Spark Sp II viene venduto con una “sacca di riposo” per riporlo quando non lo usiamo per le nostre escursioni Outdoor: questo indica l’elevata attenzione della casa produttrice alla qualità dei suoi prodotti, una corretta manutenzione e conservazione sono fondamentali per godere il più a lungo possibile della piena capacità di isolamento termico del sacco… se il saccopiuma viene conservato sempre nella sacca di compressione le piume perdono la loro capacità di espandersi. Quella in dotazione è piuttosto semplice e minimalista, delle dimensioni di un mini-trolley, ma che permette di tenere il sacco nell’armadio senza doverlo appendere e quindi – anche in questo caso – recuperare spazio prezioso.

Sea to Summit Spark SpII nella sacca di riposo
Sacca di riposo per una miglior conservazione.

Destinazione e consigli d'uso

Sea to Summit Spark Sp II è adatto ad una “temperatura comfort” di 4° C. A mio avviso, questo modello ha tute le carte in regola per essere utilizzato anche con temperature appena al di sotto dello 0 (-2°C) come indicato dalla casa costruttrice.

Se state scegliendo tra un sacco sintetico e uno in piuma sappiate che lo Spark Sp II ha mostrato un comportamento notevole rispetto ad altri sacchi in piuma, ma non possiamo pretendere che abbia la stessa resistenza della fibra sintetica all’umidità… dopotutto anche la leggerezza e la comprimibilità di questo piumino non sono paragonabili a un sacco sintetico.

Si potrebbe concludere dicendo che il sacco a piuma Sea to Summit Spark Sp II è un sacco per 3 stagioni, o addirittura 4 a seconda dell’altitudine di utilizzo. Pur essendo minimalista in termini di accessori si è dimostrato essere efficace nella gestione dell’equilibrio termico grazie alla zip e al cordino a strozzo.

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Marca Sea to Summit
Modello: Spark Sp II
Attività: Trekking, Hiking, Alpinismo, Camping, Escursionismo
Utilizzatore:

Tutti

 
Anno: 2020

Dice l'azienda

Sea to Summit Spark Sp II è un sacco a pelo in piuma dalle alte prestazioni e dal peso contenuto, soli 490gr nella misura Regular.  Ha una fodera leggera e la sua temperatura comfort è sui 4°C, per temperature quasi invernali, anche se dal peso e dall’ingombro decisamente contenuti.

Al suo interno troviamo piuma 850+ Loft. Questo Fill Power indica che 1 oz (28gr) di piumino si espanderà nuovamente a oltre 850 pollici cubici (13cm2) dopo la compressione. Maggiore è la quantità di loft, minore è la quantità di piumino utilizzabile per raggiungere la stessa quantità di temperatura, qualità importante per i sacchi a pelo ad alte prestazioni.

Il loft e la qualità / composizione del piumino sono testati indipendentemente dall’ International Down and Feather Laboratory (IDFL) – una copia della certificazione viene fornita con ogni sacco a pelo Sea to Summit.

Testato a:
Dolomiti Paganella

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