Kayland Gravity

Kayland Gravity

Le Kayland Gravity Uomo sono scarpe pensate per gli avvicinamenti e gli hiking tecnici, ma senza dimenticare il comfort.

Le Kayland Gravity sono scarpe che uniscono le performance tecniche di una calzatura approach con tutta la comodità di un paio urban. Ideali non solo per l’avvicinamento, ma anche per i lunghi hiking e il backpacking.

 

Marca Kayland
Ingrediente Vibram® Spa
Modello:Gravity Uomo
Attività:Approach, Avvicinamento, Hiking, Escursionismo impegnativo
Utilizzatore:

In evoluzione

 

Esperto

 

Intermedio

 

Professionista

 
Anno:2018
Prezzo:149.95 €

Scarpa a taglio basso, progettata per l’avvicinamento tecnico, le vie ferrate e il sentiero misto. Ricercato accostamento di materiali e tecnologie per garantire ottime prestazioni, funzionalità e comfort. Un’eccellente precisione è garantita dall’allacciatura avanzata ed asimmetrica, in grado di offrire un fit pressoché personalizzato. Design evoluto e di grande personalità. Tomaia dal design ergonomico, in tessuto e microfibra, altamente resistente all’usura, dotata di speciale tecnologia Ekso Tech. Questa tecnologia è costituita da una microiniezione esterna che funge da scheletro della calzatura, controllando la torsione laterale del piede senza intaccarne la mobilità. Esclusiva suola Vibram® Gravity con mescola differenziata: Idrogrip™ nella zona di arrampicata ed in quella di frenata e Megagrip™ nella parte centrale.

Kayland Gravity Uomo
Kayland Gravity Uomo vista frontale
Kayland Gravity Uomo
Kayland Gravity Uomo vista laterale interna
Kayland Gravity Uomo
Kayland Gravity Uomo suola
Tecnologie
Il logo Vibram

LE NOSTRE VALUTAZIONI

Fin dal primo momento on cui si posano gli occhi sulle Kayland Gravity si capisce di essere difronte a un paio di calzature da approach tecniche, robuste e pesanti, ma una volta prese in mano questa idea cade nel vuoto: per essere scarpe da avvicinamento sono davvero leggere (226 grammi a scarpa in taglia 43). Il merito va alla scelta dei materiali e soprattutto all’intersuola microporosa iniettata che mantiene una buona struttura senza appesantirla. Pensate per essere poi attaccate all’imbrago mentre si arrampica una via lunga, presentano solide asole di mosachettonaggio sul tallone.

La calzata, per un piede a pianta media come il nostro, risulta dal primo momento molto comoda, il piede non é costretto, nella parte anteriore soprattutto si ha la sensazione di avere spazio, ma senza “navigare” all’interno della tomaia, mentre nella zona posteriore il tallone risulta molto fermo, quasi ingabbiato il che mantiene il piede ben fermo durante la rullata o quando si spinge sulla punta. La tomaia asimmetrica, in microfibra con inserto esterno in pelle, é molto più alta, anche nella zona della caviglia, nella parte interna per aumentare la protezione in caso di contatto con la roccia, mentre la parte esterna più bassa che aumenta la comodità. Stessa differenza la si trova nell’esoscheletro esterno di protezione in materiale plastico che nella parte interna é molto più alta, rispetto a quella esterna. L’allacciatura arriva fino in punta, tipica delle scarpette d’arrampicata, e offre una regolazione dei volumi molto precisa. I lacci, in utilizzi prolungati, tendono a lasciarsi leggermente andare e quindi ogni tanto meglio controllarli e dare una nuova stretta.

Il nostro test si é svolto su terreni vari, proprio come quelli che vanno ad affrontare i climber nei loro avvicinamenti alle pareti: dai sentieri ben tenuti e rocciosi delle Dolomiti , quelli più asciutti e sdrucciolevoli del Finalese o ancora il sottobosco e i prati della Val Senales. Sia sul terreno sdrucciolevole, sia sulle rocce le Kayland Gravity hanno sempre offerto un’ottima trazione, sicuramente il merito é della suola Vibram® Gravity, realizzata dall’azienda Varesina specificatamente per queste calzature. Si suddivide in due parti, quella centrale che presenta la classica, e ormai super collaudata, mescola Megagrip®, mentre nella zona della punta, la Climbing Zone, e in quella del tallone viene utilizzata la Idrogrip®. Questa mescola é molto morbida e permette da un lato di adattarsi meglio alla roccia e assicurare un’ottima tenuta anche sugli appoggi piuù piccoli in fase di scalata, mentre in fase di frenata (quindi stiamo parlando della parte posteriore) deformandosi migliora la tenuta sul terreno e offre una frenata piuù sicura ed efficace. Queste caratteristiche tecniche si avvertono decisamente nell’utilizzo delle Kayland Gravity, mai ci é parso di perdere grip, su qualsiasi tipo di terreno.

Si sono ben comportate anche sul bagnato e nel fango, certo non sono scarpe pensate per essere utilizzate in quelle condizioni estreme, ma hanno comunque una buona resistenza alla pioggia e non si inzuppano immediatamente. Per questi utilizzi Kayland realizza anche la versione con membrana Goretex®, le Gravity GTX.

Camminare con le Kayland Gravity é un piacere sia che si porti in spalla uno zaino pesante, sia che si esca per andare a fare due passi in compagnia del proprio cane nel bosco dietro casa. Sono abbastanza rigide da donare sostegno anche quando si procede in verticale, ma allo stesso tempo anche piuttosto morbide per assicurare comodità negli utilizzi prolungati.

 

TEST Kayland Gravity Test Kayland Gravity sulla bilancia

DESTINAZIONE E CONSIGLI D'USO

Le Kayland Gravity sono consigliate a chi cerca una calzatura tecnica, ma comoda, capace di assicurare un ottimo grip su ogni tipologia di terreno, ma anche sulla roccia quando ci sono da affrontare passaggi di arrampicata fino a un III grado massimo.  Nate per soddisfare le richieste dei climber che cercano una calzatura comoda per i lunghi avvicinamenti alle pareti, sono la scelta ideale anche di chi vuole fare dell’hiking o del trekking con una scarpa leggera, ma solida. Naturalmente essendo scarpe basse consigliamo l;’utilizzo delle Kayland Gravity su terreno tecnico a chi ha già caviglie e gambe allenate e un buon bagaglio d’esperienza nella progressione nell’outdoor.

Calzata
Protezione
Grip battistrada
Comfort
Stabilità in cammino
Traspirabilità
Voto totale 85
Dati test
Data inizio : 23/04/2018
Data fine : 28/05/2018
Campo test : Val Senales, Chamonix-Mont-Blanc, Monti Lariani
Descrizione terreno : Sentieri sterrati e rocciosi. Facile arrampicata su roccette
Meteo : Variabile
Temperatura aria : 5º-25º

Scopri di più sulle nostre recensioni.
Costruzione
Strobel IT
Tomaia
Microfibra e tessuto
Intersuola
Eva Termomodellata
Compound suola
Vibram® Gravity

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