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Corda da arrampicata, come sceglierla e come averne cura

Caratteristiche dei diversi tipi di corda e i consigli di Uberto Piloni

La corda, come la piccozza e l’imbrago, è uno degli attrezzi più emblematici dell’alpinismo e dell’arrampicata. Fondamentale nelle azioni di autoprotezione, è fisicamente ciò che ci lega con il nostro compagno ed è quindi uno strumento di cui bisogna avere ottima cura. Sul mercato ce n’è però di diversi tipi, come facciamo allora a scegliere quella che fa più al caso nostro? Come possiamo prendercene cura? Lo abbiamo chiesto ad Uberto Piloni, Guida alpine lombarda e consulente e promoter Mammut Italia.

Vado a comprare una corda, come la scelgo?
La corda andrebbe sempre scelta in base all’utilizzo principale (arrampicata, alpinismo, ecc) guardando il potere di assorbimento dell’energia, l’elasticità e soprattutto il tipo di trattamento che la rende più o meno resistente all’abrasione ed allo sporco. Purtroppo invece nel 99% dei casi si guarda solamente al prezzo ed al colore.

Che tipi di corde da arrampicata esistono oggi e che differenza di utilizzo hanno?
Le corde si possono riassumere in tre categorie intere, mezze e gemelle. Intere, soprattutto per arrampicata in falesia ed alpinismo, hanno diametri che variano dal 9.6 ad 11m con lunghezze da 50 ad 80 m (70 e 80 le più usate). Mezze e gemelle usate prettamente in alpinismo (vie lunghe a più tiri, cascate di ghiaccio) con diametro da 9 e 7.5mm con lunghezze tra i 50 e i 70m. Sono da utilizzarsi sempre in coppia; la mezza classica può essere fatta passare alternando le corde sulle varie protezioni (spit, chiodi, ecc), mentre per la seconda vanno fatte sempre passare tutte e due le corde sulla stessa protezione.

Corde da arrampicata, i test di Mammut
Corde da arrampicata, i test di Mammut

Che differenza c’è tra una corda da arrampicata e una da alpinismo?
La stessa corda può avere lo stesso utilizzo spesso le corde da alpinismo hanno trattamenti specifici contro l’acqua e per migliorare la resistenza all’abrasione e al taglio.

Quando capiamo che la nostra corda è da cambiare?
Solitamente le corde dopo un tempo x che dipende dall’utilizzo cominciano ad ingrossare (di diametro), diventano più rigide, e molto meno elastiche. In questo caso si deve pendere la decisone di cambiare la corda. Oltre all’utilizzo, l’esposizione ai raggi solari, il surriscaldamento dovuto ai freni per assicurazione, la polvere o terriccio che la corda raccoglie, sono tutti fattori che contribuiscono ad accorciarne la vita.

Qualche consiglio su come conservarle al meglio?
Sicuramente mantenerla all’interno della loro sacca senza esporle inutilmente al sole, evitare calate veloci o doppie veloci; fare attenzione a spigoli taglienti (allungando il rinvio); lavarla con regolarità almeno 1 volta all’anno.

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