Deuter Futura 32 è la prosecuzione di una linea storica delle casa tedesca ma con materiali scelti sia per qualità che per responsabilità ecologica. Deuter Futura 32 è uno zaino che garantisce ottime performance in termini di dissipazione del carico e traspirabilità grazie alle generose imbottiture e all'ampio mesh dei tessuti che le rivestono oltre che all'Aircomfort Back System. Gli scomparti che partecipano ai 32 litri di volume sono 3 se contiamo anche il brain superiore oltre alla sacca principale e al settore inferiore sparato. Il peso di questo zaino dalla capacità generosa si ferma a 1350g.
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Volume
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32L |
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Peso
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1350g |
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Dimensioni
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H66 x W30 x D23cm |
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Fascia lombare
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Fascia ergonomica e imbottita con taschino a zip bilaterale |
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Accessi
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2: superiore e inferiore |
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Comparti interni
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2: comparto principale e inferiore |
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Tasche
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3: 2 laterali e 1 frontale in rete |
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Cerniere/Zip
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Accesso superiore e accesso inferiore seprato tramite zip orizzontale |
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Sistema antisudore
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Spallacci in Mesh ampio e rete dorsale (distanziata dallo schienale): AirComfort Back System |
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Sistema idratazione
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Compatibile con sacca idrica fino a 3L |
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Sistema impermeabilizzazione
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Cover impermeabile nella taschina inferiore |
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Sistemi di aggancio materiali
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Porta-bastoni/piccozza; Retina porta-casco (venduta separatamente) |
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Informazioni ambentali
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Tessuti 100% riciclati, "Bluesign® product", "Green button", "Climate partner certified product" |
Lo zaino Deuter Futura 32 gode dell'eredità di una linea che da molti anni viene portata avanti dall’azienda tedesca. La costruzione di questa nuova versione prevede ancora il sistema ad aerazione dello schienale con rete divisoria e spazio virtuale che promette la miglior termoregolazione e ventilazione durante le nostre uscite.
La qualità dei materiali impiegati dalla casa tedesca appare chiara e di alto livello sin dal primo approccio: al tatto l’ampia trama dello schienale e degli spallacci risulta soffice e non provoca attriti anche se a diretto contatto con la pelle. I materiali della “sacca” appaiono altrettanto leggeri e robusti al tempo stesso: dalle informazioni che ha fornito Deuter i materiali sono 100% riciclati, 210D PA X-Grid e 600D PES dove la sigla D indica i “denari” ovvero la qualità del tessuto impiegato. I tessuti usati da Deuter sono certificati da Bluesign® e hanno il marchio a garanzia della loro ecosostenibilità anche di altri enti come "Green Button" approvato dal governo tedesco: questo testimonia ulteriormente l'attenzione e la responsabilità di questa casa produttrice per l'ambiente.

Il telaio è in acciaio leggero ed è l’elemento fondamentale dell’AIRCOMFORT Back system: un telaio leggero e flessibile che permette allo zaino Deuter Futura 32 di restare il più vicino possibile al nostro corpo e al tempo stesso seguire e assecondare i movimenti di schiena e bacino. Questo aspetto è stato molto ricercato durante i miei test sui sentieri di Teglio e nelle uscite sulle montagne del Lago Maggiore con ottimi risultati: lo zaino appare "elastico" quanto basta, ovvero né troppo rigido né troppo flessibile, per assecondare il rollio del bacino e delle spalle durante il cammino e al tempo stesso mantenere sempre la sua forma compatta per non avere carichi troppo lontani o mal posizionati rispetto al nostro baricentro.
Ho testato il Deuter Futura 32 in escursioni di trekking e hiking con durata variabile, dalla giornata veloce sulle montagne dietro casa alla gita di due giorni con pernotto in tenda/bivacco. Questo zaino conferma la sua nomea e la longevità della sua linea in casa Deuter perchè appare sempre ben bilanciato e regolabile sul dorso offrendo un'ottima capacità di ridistribuzione dei carichi grazie alle imbottiture e ai sistemi di regolazione. La fascia pelvica è generosamente imbottita e al tempo stesso è rifinita con un tessuto dall'ampia trama che permette una buona termoregolazione e rapida asciugatura in caso di sudorazione abbondante, questo vale in particolare per gli spallacci nel mio caso.
A proposito di organizzazione del carico il Deuter Futura 32 offre il vantaggio di uno scomparto separato nella parte inferiore dello zaino: questo permette di ridistribuire ancor meglio i pesi e le varie attrezzature per le nostre uscite. Per esempio ho sfruttato il volume inferiore in diversi modi a seconda del tipo di uscita: per i pesi maggiori come sacco a pelo o telo della tenda nelle uscite con pernotto, per uscite giornaliere senza particolare attrezzatura ho sfruttato il settore inferiore per organizzare meglio indumenti/cibo. La mia tenda è più lunga che stretta quando stoccata quindi ho dovuto usare lo scomparto principale che offre più centimetri in altezza, in questo caso ho notato che avere la sacca distanziata dal corpo - per il sistema di ventilazione - non ha contribuito in modo significativo a "sbilanciare" posteriormente il carico perchè la forma risultante di questo zaino è abbastanza a "C" aderente alla nostra schiena.
Il terzo e ultimo scomparto di cui dobbiamo parlare è la chiusura a ribalta superiore, il "lid" o "brain" in gergo anglosassone, che permette di guadagnare ulteriormente spazio in base alla regolazione delle cinghie di compressione anteriori e per la sua stessa generosa capacità/volume: vi si accede dalla cerniera superiore e all'interno si trovano il classico gancio portachiavi e un'ulteriore taschino a zip per contenere gli effetti più delicati o piccoli (altrimenti con alto rischio di perderli). Il lato interno del lid ha un'ulteriore cerniera per accesso separato ed è impreziosito dalle stampe con le 3 principali situazioni di pericolo/emergenza, primo soccorso e relativo comportamento ideale da tenere: un piccolo promemoria che in condizioni di agitazione può sicuramente risultare utile e fare la differenza.
Tutta la sacca del Deuter Futura 32 è regolabile dall'esterno con 2 cinghie di compressione per lato: la loro azione agisce direttamente sulla contenzione dei materiali all'interno dello zaino e, indirettamente ma cosa non meno importante, sulla distanza dello zaino dal nostro baricentro determinando quindi anche la percezione di maggior o minor comfort e peso quando usato a pieno carico.
Il colore del modello testato è blu elettrico ma sono disponibili le altre 2 varianti di color rosso o nero. Come tutti gli zaini della casa Deuter l'estetica è contenuta, non ha una grafica appariscente, la si potrebbe quasi definire "tedesca" ma devo ammettere che è uno zaino che attira l'attenzione tra tanti per la qualità di costruzione e i relativi materiali impiegati.
I sistemi di regolazione pelvica, pettorale e degli spallacci (attaccati direttamente al telaio interno) si sono rivelati efficaci durante i test: sono facili da gestire anche a 1 mano e le fibbie sono di buona qualità poiché non perdono tensione e non richiedono regolazioni frequenti. Tutto il sistema di costruzione del Deuter Futura 32, dallo scheletro dell'AIRCOMFORT Back System alle cinghie di compressione e regolazione, garantisce un'ottima capacità di ammortizzazione e dissipazione dei carichi in modo efficace. Nel corso di una lunga escursione giornaliera - 27km con 1700m D+ sul Lago Maggiore - ho riscontrato che la giusta regolazione e posizione dello zaino sulla schiena determina notevolmente anche la flessibilità dello zaino e di conseguenza anche la libertà di movimento percepita tra schiena e bacino, soprattutto in salita poiché il fondo dello zaino può arrivare a scaricare più a livello dell'osso sacro o inferiormente. Oltre ai sistemi di regolazione bisogna dire che anche le generose imbottiture di spallacci e fascia pelvica contribuiscono ad ammortizzare i carichi nei punti di pressione. Sempre a proposito dell'imbottitura durante i test ho constatato che la pausa pranzo di 30-40min, con tempo soleggiato, è sufficiente a permetterne l'asciugatura pressoché completa senza quella fastidiosa sensazione di bagnato e freddo quando ci si rimette in cammino.
Un ultimo aspetto da sottolineare, ma non perchè meno importante, è la compatibilità col sistema di idratazione tramite sacca idrica: la mia ha una capacità di 3L e rappresenta il massimo secondo le indicazioni di Deuter ma devo dire che lo scomparto posteriore nella sacca principale è più che abbondante. La posizione del foro di uscita del tubo di idratazione è in corrispondenza al lato dello spallaccio sinistro e sugli spallacci stessi si trovano degli anelli elastici che permettono di organizzare il passaggio del tubo rendendo ancor più facile e veloce l'idratazione durante le attività.
Lo zaino Deuter Futura 32 è un ottimo compagno di avventure, l'ideale per escursioni di trekking e hiking della durata giornaliera fino a 2/3 giorni. L'accesso alla sacca principale avviene tramite la classica apertura superiore, un'apertura aggiuntiva anteriore l'avrei preferita per una gestione più semplice del carico... tuttavia è anche vero che l'organizzazione del Deuter Futura 32 deve tener conto dello scomparto inferiore separato cui vi si accede tramite zip orizzontale: è come avere la classica seconda zip anteriore per recuperare gli oggetti dal fondo dello zaino senza svuotarlo.
Consiglio questo zaino a chi cerca un prodotto di alta qualità per materiali e realizzazione e ne farebbe un utilizzo prettamente di trekking o hiking o turismo: sicuramente si prospetta essere uno zaino durevole, purtroppo il test "breve" non mi permette di dare un feedback anche su questo aspetto.
Si tratta di uno zaino pensato per il trekking/hiking, ha un porta-bastoni esterno sul lato sinistro della sacca ma non è sufficiente per il trasporto di un'eventuale picca per attività più specifiche e orientate all'alpinismo così come lo sci-alpinismo: i tiranti laterali alla sacca non sono idonei al trasporto degli sci anche se la posizione potrebbe far pensare altrimenti.
Un dettaglio che ho apprezzato è il taschino in rete con zip presente su entrambe le fasce pelviche: è sicuramente un fattore di poco conto ma lo sottolineo per la praticità riscontrata durante il cammino nella gestione dell'immancabile smartphone (che uso come macchina fotografica) e gli altri oggetti da avere a portata di mano ma non in un'unica tasca.
Questo zaino tecnico da hiking è dotato del nostro sistema dorsale Aircomfort. Gli spallacci fissati direttamente al telaio garantiscono una migliore trasmissione del carico, mentre le alette lombari imbottite distribuiscono il peso in modo uniforme. La morbida rete che si estende per tutta la lunghezza dello schienale assicura la massima ventilazione e una vestibilità avvolgente.
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