outdoortest.it
OUTDOORTEST
Scopri la promozione Shred. x Outdoortest
La Sportiva Challenger 28
La Sportiva Challenger 28
La Sportiva Challenger 28
schienale
La Sportiva Challenger 28
laterale
La Sportiva Challenger 28
cinghie per fissaggio corda
La Sportiva Challenger 28
trasporto sci
La Sportiva Challenger 28
trasporto sci

La Sportiva Challenger 28 | Zaino alpinismo multisport 2026

Per uscite tecniche in alta quota

Sintesi

  1. Il La Sportiva Challenger 28 è lo zaino "one pack, many peaks" creato per l'alpinista moderno: una struttura robusta ma dal peso piuma, capace di adattarsi a ogni disciplina. Versatilità estrema e materiali tecnici d'avanguardia lo rendono il compagno ideale per chi vive la montagna a 360°, senza compromessi tra scialpinismo e arrampicata.
Pietro Spampatti

Testato da:

Pietro Spampatti

il 08/04/2026 a Finale Ligure outdoor resort

93/100

Risultati

Accesso
Materiali
Bilanciamento
Impermeabilità
Funzionalità e organizzazione
Peso
Versatilità
Voto totale 93
Dati test
Data inizio : 08/04/2026 Data fine : 26/04/2026
Campo test : sentieri di Finale Ligure, Sardegna, Islanda
Descrizione terreno : Misto
Meteo : Soleggiato, variabile, nuvoloso Temperatura aria : da 5°C a +25°C
Scopri di più sulle nostre recensioni

Scheda tecnica

Litri
28 L (espandibile a 32 L)D
Dimensioni
29cm x 21cm x 57cm
Materiale
Polyethylene (100% riciclato) e Nylon (100% riciclato)
Tessuto
Challenge Sailcloth Ultra 400 e 200 privo di PFAS
Spallacci
personalizzabili con sistema di regolazione
Caratteristiche
Daisy chain con punti di aggancio per il portasacco (incluso)
Tasche
interna con portachiavi
Accessi
dall'alto + laterale (Zip laterali YKK® idrorepellenti)
Certificazioni/Etichette
BLUE OCEAN/ Bluesign Fabrics

Le nostre valutazioni

Testato dal mare alla montagna

Ho testato lo zaino sul campo a Finale Ligure e dintorni. L’ho utilizzato sia per andare ad arrampicare in falesia, che su una semplice via a più tiri. Ho colto l’occasione per portarlo con me anche qualche giorno in Sardegna come bagaglio a mano, dove grazie alla sua facile compressibilità è passato senza problemi. Infine, l’ho testato anche in Islanda per un viaggio di scialpinismo. Il contesto è stato dunque molto variabile, dall'ambiente montano/marino della Liguria, a quello innevato e molto variabile dell’Islanda.

La Sportiva Challenger
Testato in Islanda durante le uscite di sci alpinismo.

Condizioni meteo

Sole forte (condizioni estive di 25° dove mi sono anche scottato, ricordate la crema!), parzialmente soleggiato, nuvolo e/o piovoso in un’occasione in Islanda. Passato dal caldo di Finale Ligure, dove abbiamo fatto l’avvicinamento sotto il sole, al “fresco” dell’Islanda, dove le temperature non erano poi così basse durante la giornata per il periodo.

Si vede che il La Sportiva Challenger 28 è stato studiato in base alle esigenze del mercato dell’alpinista moderno per le attività di una giornata standard in montagna: “one pack many peaks”. Sempre più alpinisti non si limitano a praticare solo uno sport, ma a seconda delle condizioni che cambiano sempre più rapidamente, passano da una disciplina all'altra: dallo scialpinismo/o alpinismo alle cascate di ghiaccio d’inverno, dall'arrampicata sportiva/trad all'alpinismo classico d’estate, con mezze stagioni annesse. La Sportiva ha creato questo zaino modulare che si adatta allo sport che si vuole praticare.

Challenger 28 Backpack
Zaino modulare che si adatta a tutti gli sport di montagna: dallo sci alpinismo all'arrampicata su roccia.

Conosciamo lo zaino

Si presenta con un look molto professionale, dato anche dal tessuto Challenge Sailcloth Ultra (mix di 400 e 200) che non utilizza PFAS ed è molto resistente oltre che impermeabile; si è sempre più attenti alla sostenibilità. Si mantiene moderno grazie ai dettagli, oltre che gli interni in viola, personalmente molto accattivanti.

La Sportiva Challenger
In Islanda durante il test in quota durante un'uscita di scialpinismo

Zaino non per chi vuole l'essenziale

Per chi vuole viaggiare molto minimal (lo sconsiglio), non è possibile rimuovere la fascia lombare che è però è molto comoda, con chiusura a doppio anello a D. Sono presenti due pad dove a sx c’è un taschino e a dx un loop per il materiale alpinistico. Questi ad eventualmente si potrebbero rimuovere per eventuale peso in eccesso. Li ho trovati utilissimi per clippare da una parte dei guanti leggeri per la salita oppure moschettoni/cordini quando si devono fare soste o calate, dall'altra nel taschino ho messo delle barrette energetiche oppure si potrebbe riporre un foglio dove è tracciata la via d’arrampicata.

Molte altre clip/cinghie possono essere rimosse per avere meno parti che svolazzano, ma io non ne ho trovato necessità perché sono proprio utili per mettere qualunque cosa come giacche, guanti e così via. C'è un loop robusto in cima allo schienale pec.

È funzionale ma pratico, negli zaini di media dimensione ci si perde spesso in molte tasche. Qui sono presenti solo 3 scomparti, per me un pro ed un contro:

All'interno del roll top, senza aprire lo scomparto principale con cordino, lasciavo spesso alcuni oggetti di cui avevo bisogno velocemente o che mettevo e toglievo spesso. Qui sicuramente ci vedo anche molto bene una borraccia morbida. Attenzione che è collegato con lo scomparto secondario, quindi oggetti scivolosi come barrette potrebbero cadere sul fondo facilmente. Per questo motivo ci appoggiavo solo oggetti con volume più grande.

Passiamo al vero e proprio test sul campo

Lo zaino è comodissimo sulle spalle. Io personalmente ho caricato anche la macchina fotografica e non mi ha affaticato per niente a patto che si utilizzassi fascia ventrale e pettorale. Anche a pieno carico lo zaino non ha mostrato oscillazioni laterali o spostamenti, confermando un eccellente bilanciamento del carico. Il rapporto peso/robustezza è decisamente azzeccato. Sia per l'arrampicata che per lo sci è stato possibile comprimere molto facilmente lo zaino quando non era a pieno carico in modo da renderlo ancora più minimalistico (sebbene siano 28l).

Ho notato solo due minuscole criticità

  1. La zip interna di accesso laterale è leggermente più lunga di quella esterna, diventando un po' ostica da raggiungere se lo zaino è stracolmo;
  2. La forma affusolata del fondo impedisce allo zaino di stare in piedi da solo (soprattutto se il casco è già sul porta casco): il consiglio è di appoggiarlo sempre a una parete o a una roccia quando lo si vuole mettere in ordine.

Tutto al sicuro e all'asciutto grazie a meteriali di qualità

Il materiale è un vero scudo contro gli urti e i tagli della roccia; ho sempre sentito l'attrezzatura interna (macchina fotografica inclusa) al sicuro. Sotto la pioggia l'acqua scivola via senza impregnare il tessuto, anche se questa rigidezza strutturale rende un po' più faticoso raggiungere oggetti rigidi stivati sul fondo se il carico è molto compresso.

La Sportiva Challenger
Anche sotto la pioggia resta tutto asciutto e ordinato

È incredibile la quantità di setup differenti e i numerosi accessori: pochi danno di serie un porta-casco, la retina esterna per inserire una giacca velocemente o addirittura una strap (es Voilè). Qualunque attrezzatura, come sci, piccozze o casco, può essere ben fissata all'esterno in modo da mantenere lo zaino sempre bilanciato. Il clip della corda è particolare, molto facile da agganciare/sganciare, ha sempre tenuto la corda nella posizione corretta. Volendo, come tutti gli altri accessori, è possibile rimuoverlo.

Le parole chiave sono sicuramente: versatilità e affidabilità, sia per le infinite possibilità di setup in base allo sport che si va a praticare, che per la qualità dei materiali e finiture. Trovo che sia il compagno migliore per le avventure giornaliere in montagna e che possa accompagnare l’alpinista nel tempo.

Destinazione e consigli d'uso

La Sportiva è entrata nel segmento zaini con un prodotto all-round maturo, perfetto per le giornate intense dove l'attrezzatura deve essere l'ultimo dei tuoi pensieri. È lo zaino ideale per l'alpinista polivalente che pratica tutte le discipline, anche saltandoci da un giorno all'altro. Per il semplice hiking punterei su prodotti meno specifici.

Consiglio di cambiare l'assetto con anticipo, per quanto modulare sia lo zaino ci vuole comunque del tempo per fare qualche modifica e salvare qualche grammo dove fosse necessario. Suggerisco di vedere il sito di La Sportiva dove in un breve video fanno vedere tutte le varie configurazioni, ma lasciano anche all'utilizzatore la libertà di modularlo in base alle proprie esigenze. Non escludo che questo zaino venga usato anche da principianti, ma sicuramente il costo è elevato e potrebbe non essere sfruttato a pieno.

Marca La Sportiva
Modello: Challenger 28
Attività: Alpinismo, arrampicata, scialpinismo
Utilizzatore:

Tutti

 

Sportivo

 

Professionista

 
Anno: 2028
Prezzo: 320 €

Dice l'azienda

Versatile e ad alte prestazioni, lo zaino Challenger 28 è perfetto per l’arrampicata, l’alpinismo e lo scialpinismo in condizioni estreme. Realizzato in Challenge Sailcloth Ultra, un tessuto leggero ma ultra resistente a strappi e abrasioni, ha una design roll top che ti permette di aumentare la capacità da 28 a 32 litri. Grazie ai due pratici scomparti accessibili tramite zip idrorepellenti e alle numerose cinghie e cordoncini rimovibili per agganciare corda, sci, piccozze e casco, puoi personalizzare l’assetto in base alle tue esigenze. In più, lo schienale ha un inserto strutturato rimovibile per un maggiore sostegno con carichi pesanti, gli spallacci sono completamente regolabili e la cintura ventrale è dotata di imbottiture rimovibili per una migliore distribuzione del carico e un comfort prolungato.

Testato a:
Finale Ligure outdoor resort

Scopri di più

Prodotti Correlati

Potrebbero interessarti anche

Altracom s.a.s. di Alfredo Tradati - via Buonarroti 77 I-20063 Cernusco s/N (MI) - P.IVA 05019050961 - info@altracom.eu - Outdoortest.it è una testata giornalistica registrata con Aut.Trib.di Milano n. 127/2020. Direttore Responsabile: Alfredo Tradati

Made by