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Vivo Barefoot ESC Tempest
Vivo Barefoot Tempest
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Vivobarefoot ESC Tempest calzatura da Swimrun con suola Michelin 2020

La nuova scarpa da SwimRun per muoversi naturalmente tra terra e acqua

Sintesi

Naturale nella corsa, impercettibile nel nuoto ed estremamente drenante, la nuova calzatura di Vivobarefoot è la perfetta compagna per gli Swimrunners che amano la corsa al naturale.

Letizia

Testato da:

Letizia Ortalli

il 01/06/2020

83/100

Risultati

Accesso
Calzata
Chiusura
Comfort
Durezza suola
Grip
Precisione
Protezione
Sensibilità suola
Voto totale 83
Dati test
Data inizio : 01/06/2020 Data fine : 15/06/2020
Campo test : Terreni misti dall'asfalto ai percorsi da trail
Condizioni neve : Terra battuta e asfalto
Meteo : Soleggiato Temperatura aria : 20°
Scopri di più sulle nostre recensioni

Scheda tecnica

Colori disponibili
Obsidian/neon Coral, Obsidian/Orange
Suola
Michelin
Sistema di chiusura
Chiusura rapida
Calzata
Barefoot e sock fit
Intersuola
Bio based Bloom EVA
Tomaia
Mesh in Pet riciclato


Le nostre valutazioni

Vivobarefoot Esc Tempest è una calzatura molto particolare, progettata appositamente per lo Swimrun con uno stile di corsa “naturale”.

Vivobarefoot è un’azienda Inglese, fondata dieci anni fa. Il loro obiettivo è quello di creare e progettare calzature con una impostazione naturale non solo nella calzata, ma anche nell’utilizzo dei materiali, cercando di utilizzare materie riciclate per quanto possibile.

Per la creazione della Esc Tempest, Vivobarefoot, si è affidata ad un partner con già esperienza pregressa nel settore suole da Swim Run: Michelin Soles. La suola infatti nello swimrun è una delle componenti fondamentali, deve essere leggera e offrire prestazioni su diverse superfici, asciutte o bagnate, che siano asfalto, pista o sabbia.

Se siete curiosi di sapere qualcosa in più sullo Swimrun e degli eventi in Italia potete trovare degli approfondimenti QUI

La Vivobarefoot Esc Tempest, si presenta come una scarpa da running con la pianta leggermente più ampia, una tomaia leggera “a calza” che arriva fino a sopra i malleoli.

Il disegno sulla tomaia richiama un pattern di natura acquatica, leggero, protettivo e tono su tono. La struttura è decisamente leggera e senza cuciture, si tratta di una rete molto fitta, che sembra offrire ottima traspirazione, ma anche lo stop di terriccio e ghiaia dall’esterno. La tomaia arriva a coprire fin sopra il malleolo con due fettucce, una davanti ed una sul tallone per facilitare l’ingresso del piede. Sul dorso una leggera stringatura con chiusura rapida, va a completare la calzatura.

Il tallone è rinforzato esternamente, in materiale BLOOM, che garantisce protezione, ma anche galleggiamento durante le frazioni di nuoto.

La suola è Michelin, progettata appositamente per rispondere alle esigenze di questo sport. Una mescola molto appiccicosa per permettere ottimo grip su superfici a basso attrito sia su terreni asciutti che bagnati. Ha un disegno molto scolpito che permette una buona stabilità al piede anche sui terreni più irregolari.

Abbiamo testato la Vivobarefoot Esc Tempest in diverse sessioni di allenamento di corsa, sui terreni consigliati, asfalto e ghiaia, sia in percorsi di trail running un pò al di fuori delle sue dichiarate capacità.

Partendo dall’indossaggio, la Tempest è dotata di due asole che agevolano l’ingresso del piede all’interno della scarpa. Le prime volte, l’inserimento è un pò faticoso, con il passare del tempo la tomaia si ammorbidisce, favorendo l’ingresso del piede. Una volta al suo interno la sensazione, per una persona che arriva da scarpe con drop, è strana, sembra veramente di avere il piede piatto a terra, ma con qualche mm di altezza dal terreno.

Vivobarefoot Esc Tempest

Per la scelta del numero, vi consiglio di dare un’occhiata al sito di Vivobarefoot, vi sapranno dare ottimi consigli sul numero giusto per il vostro piede. Io porto un 38.5 e di questo modello, che non ha mezze misure, ho scelto il 39 per avere il piede libero di muoversi negli spazi di questa calzatura e per vivere al meglio il correre naturale.

Sebbene la calzatura sia davvero minimal e la tomaia “a calza” suggerisca di essere indossata senza calze, in realtà la soluzione migliore per utilizzarle è proprio con un paio di calzini da running che arrivano appena sopra alla tomaia, in questo modo la calzatura aderisce meglio al piede evitando sfregamenti.

Le abbiamo utilizzate per un’uscita di Swimrun sul lago di Mergozzo, il percorso prevedeva 3 frazioni di nuoto per un totale di 1,3km e 3 di corsa per un totale di 6km, un giro ideale per provare questo modello ideato specificatamente per questa disciplina.

Nello Swimrun, si nuota con le scarpe e si corre con la muta, in pratica, tutto ciò che ti serve te lo devi portare da te per tutto il percorso.

La Vivobarefoot Tempest si comporta bene in fase di corsa, ha un’impostazione naturale, la pianta medio/larga permette all’ avanpiede di prendere tutto lo spazio necessario per stare a suo agio, ed il drop zero, necessita di qualche adattamento nella corsa per riuscire ad essere efficaci nel rimbalzo sopratutto in piano.

Una volta terminata la frazione di corsa entriamo in acqua, pull buoy bene affrancato in mezzo alle gambe e nuotiamo verso la sponda, partenza del prossimo tratto di corsa. Nella frazione di nuoto le gambe galleggiano senza effettuare la battuta, la scarpa è leggerissima ed il tallone galleggia in acqua, sembra davvero di non averle neanche ai piedi.

Arrivati alla sponda usciamo e partiamo con il secondo tratto di corsa; una cosa che mi preoccupava parecchio era il fatto di dover correre con la scarpe piene d’acqua e pensavo già mi sarei distrutta i piedi. In realtà la Vivobarefoot Tempest ha un sistema di drenaggio super funzionale, sia a livello di tomaia, che di soletta, la speciale forma bucherellata permette la fuoriuscita rapida dell’acqua evitando qualsiasi fastidioso “cik-ciak” che tanto mi preoccupava. In realtà devo dire che correre con i piedi umidi da un bel senso di freschezza, un salvavita nelle giornate più calde.

Mi rendo conto che utilizzate per lo swimrun, si riescono ad apprezzare moltissimo le peculiarità di costruzione della scarpa, sopratutto il drenaggio è davvero impressionante. Utilizzate esclusivamente per la corsa, direi che si apprezzano solo al 50%!

Per quanto riguarda la corsa, bisogna adottare certe accortezze, adattandosi alla calzatura così sensibile al terreno. Io ho un appoggio molto centrale nella corsa e con questo tipo di calzature, soprattutto in piano, risulta poco efficace. Cercando pian piano di stare di più sull’avanpiede si riesce davvero ad apprezzare la calzatura e, per me, un nuovo modo di correre.

Utilizzate su asfalto, e cambiato il mio assetto di appoggio, risultano divertenti, soprattutto nelle salite in cui possiamo sperimentare davvero il rimbalzo dell’avampiede. Piacevoli anche in discesa, in cui, con il piede così aderente al terreno sembra impossibile prendere storte.

La suola, sebbene sia sensibile alle asperità del terreno, è comunque molto robusta e da un ottimo senso di stabilità. Il grip è ottimo sia su asfalto che su sentieri di mezzacosta, tra roccette e radici, e ci permette di focalizzare i nostri sforzi solo sull’attività.

Mi è capitato di utilizzare le Vivobarefoot Esc Tempest anche su percorsi di trail running e devo dire che mi sono comunque piaciute, a livello di comfort e stabilità laterale. Le asperità del terreno si sentono, ma sono davvero poco percettibili, lasciandoci procedere a passo spedito senza fare troppa attenzione a quello che ci troviamo sotto ai piedi, stessa cosa vale per la suola che garantisce ottimo grip su tutti i tipi di terreno.

Vivobarefoot Esc Tempest

In generale si tratta di una scarpa divertente, perfetta per lo swimrun, ma piacevole anche in uscite di corsa di allenamento per adattare il piede alla corsa al naturale.

Vivobarefoot Esc Tempest Vivobarefoot Esc Tempest

Destinazione e consigli d'uso

Vivobarefoot Esc Tempest è una calzatura progettata appositamente per lo swimrun, una disciplina nordica che sta trovando forte apprezzamento anche in Italia.

L’abbiamo provata in una sessione di test swimrun sul lago di mergozzo, e ha dimostrato ottime doti anfibile, passando agilmente dall’acqua alla terraferma, il sistema di drenaggio ci ha colpito positivamente, permettendo infatti il piede di rimanere umido, ma non completamente inzuppato, aspetto fondamentale per chi passa dal nuoto alla corsa senza cambiare attrezzatura.

Una calzatura valida anche per chi corre parecchio e ama correre al naturale, personalmente correndo molto centrata l’ho trovata faticosa da portare in uscite di un paio d’ore. Ad ogni modo i vantaggi della corsa al naturale sono scientificamente provati e varrebbe la pena cercare di abituare il piede al suo movimento naturale. Mi sentirei comunque di sconsigliarla a chi cerca una calzatura esclusivamente da running, il modello funziona in maniera efficace nello swimrun, esclusivamente nella corsa sarebbe un pò sprecata.

Se non siete degli swimrunners, ma siete curiosi di provarla, potreste benissimo prenderla in considerazioni per uscite di corsa in spiaggia, in cui anche se la tomaia si bagna, potreste sempre apprezzare il drenaggio.

LEGGI TUTTO
Marca Soles by Michelin
Ingrediente Soles by Michelin
Modello: ESC Tempest
Attività: Swimrun
Utilizzatore:

Amatore

 
Anno: 2020
Prezzo: 205 €

Dice l'azienda

Vivobarefoot e Michelin hanno il piacere di annunciare durante il World Oceans Day, l’innovativo modello Vivobarefoot Esc Tempest, scarpa anfibia dalle elevate prestazioni della collezione Extreme Survival Collection (ESC). Pensata per gli sport di endurance come lo Swimrun, è la miglior alleata per sfuggire dalla città e muoversi nella natura senza compromessi e ostacoli. Lanciata il 1° maggio, la Tempest è il primo modello della collezione ESC, che andrà a soddisfare le esigenze degli appassionati del mondo outdoor grazie ai suoi modelli performanti e in linea con tutte le esigenze che ogni sport all’aria aperta richiede, come massimo grip e aderenza.

LA SCIENZA DIETRO AL DESIGN DI TEMPEST

Progettata per l’utilizzo sia a terra che in mare, Vivobarefoot ha sviluppato una tecnologia che imita la struttura della crescita dei coralli marini, per andare a creare una gabbia leggera che dona alla scarpa traspirabilità, eccellente flessibilità senza rinunciare alla protezione del piede e il drenaggio dell’acqua a ogni passo, che sia esso sulla terra o in acqua. Fedele al design minimalista di Vivobarefoot, questa struttura utilizza quantità minime di materiali massimizzando le prestazioni di durabilità, la qualità e la sensazione “a piedi nudi”.

La suola Michelin, è studiata specificatamente per andarsi ad adattare alla forma del piede nel modo più naturale possibile ed è composta da una gomma ultra leggera, che dona alla calzatura velocità e grip eccezionale anche sui terreni più impervi.

Lo Swimrun è una disciplina in cui la suola di una calzatura gioca un ruolo da protagonista. A differenza di altri sport praticati su un solo terreno, richiede un design del battistrada che offra le massime prestazioni su diverse superfici, sia asciutte – asfalto, pista, sabbia – sia bagnate. Ecco perché la suola, co-progettata da Michelin per Vivobarefoot, grazie alla sua mescola “appiccicosa” garantisce alte performance ed eccellente aderenza su superfici a basso attrito in ogni condizioni, bagnate e asciutte. 

Il design specifico del battistrada, sviluppato esclusivamente per Vivobarefoot, consente di avere trazione, aderenza e adattabilità a diversi terreni, compresi i più irregolari, grazie al gioco di sinergie tra le diverse sculture della suola. La scarpa, inoltre, ha una tomaia senza cuciture per una maggiore sensazione di seconda pelle e un sistema di chiusura aerodinamico e impermeabile che garantisce al piede di restare pulito evitando così gli sfregamenti nei punti di frizione. La Tempest ha un tallone in schiuma BLOOM a base di alghe che aggiunge protezione sui sentieri e galleggiamento nell’acqua, con un occhio alla salvaguardia dell’ambiente. 

“La scarpa è perfetta per adattarsi ai piedi. Minimalista, garantisce altissime prestazioni per affrontare le strade e i sentieri meno battuti del pianeta. La Tempest è la scarpa ideale se vuoi muoverti nella natura.” ha dichiarato Asher Clark, Co-Founder e Chief Design Officer

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