Libera i tuoi piedi e sfida ogni pendenza. Con una suola ispirata agli pneumatici da mountain bike e un design ultra-flessibile, le Scrambler Low EV trasformano ogni corsa off-road in un’esperienza sensoriale pura: prestazioni d'alto livello senza rinunciare al comfort anatomico del "barefoot".
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Misure
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42-48 (con 1/2 misure) |
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Drop suola
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0 mm |
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Colore
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Black / steel gray; Dark irish cream / sunny lime |
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Suola
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Michelin Fiberlite |
Ho testato le scarpe Xeroshoes - Scrambler Low EV sul campo a Finale Ligure e in Dolomiti. Sia attività escursionistica a bassa intensità, nel bellissimo sentiero del pellegrino che collega Noli e Varigotti, sia per brevi tratti di trail running. Il contesto è stato vario, dall'ambiente montano/marino della Liguria, all'ambiente leggermente innevato e più roccioso delle Dolomiti.
Sole forte (condizioni estive di 25° dove mi sono anche scottato, ricordate la crema!), parzialmente soleggiato, tempo e terreno molto umidi in montagna.

Se non si è abituati a questo genere di scarpa “barefoot”, quando escono dalla scatola si rimane stupiti dal look della scarpa. Assomiglia ad una scarpa da scoglio, ma altamente più ricca e tecnica. Salta subito all'occhio la pianta del piede molto larga e sento già i miei piedi da maestro di sci che non vedono l’ora di stare comodi dopo le fatiche della stagione. È un mix di verdi di tono diverso, discreta se non fosse per una parte di suola rossa. Forse avrei preferito la versione nera (ma attenzione ai climi più caldi al sole dove il piede potrebbe scaldarsi di più).


Presenta anche qualche piccolo dettaglio come l’anellino per utilizzare la ghetta negli ambienti più sabbiosi. Un loop cucito sul tallone permette di agganciarle tramite un moschettone allo zaino o per farle asciugare da qualche parte. Il plantare è rimovibile. Come anticipato, il mio piede ha confermato la comodità di questa tipologia di scarpa “barefoot”. Una volta calzata non ci sono strane pressioni ed il piede si distribuisce naturalmente negli spazi della scarpa. Sebbene sia molto larga, il piede rimane fermo senza scivolare e non si creano strani attriti.
Ho testato la scarpa su tutte le tipologie di terreno, dalla terra secca quasi sabbiosa, alle rocce molto levigate del finalese, fino a qualche terreno più umido bagnato delle Dolomiti: a patto che ci sia una giusta pressione la trazione è sempre ottima.
La scarpa avendo una suola molto morbida, è necessario spingere con i muscoli del piede per dare supporto. Personalmente ho trovato che abbia brillato su questa tipologia di terreno (vedi foto).
È azzeccata anche sui sentieri nel bosco più morbidi e più “pestati” dove sembra di camminare a piedi nudi, MA con una protezione ed ammortizzazione del piede molto più elevata. Ho apprezzato molto questa sensazione di libertà, il piede si muove e si flette in modo più naturale.
L’ho utilizzata anche per qualche avvicinamento per andare ad arrampicare, devo dire che è ottima anche in questa circostanza dove fa riposare e traspirare il piede tra gli intervalli di arrampicata.
Dove le asperità si fanno più importanti sicuramente è necessario stare più attenti, poiché si sentono maggiormente rispetto ad una scarpa tradizionale. Ho notato che durante la mia gita ho iniziato ad evitare le rocce più aguzze. Sono delle sensazioni e delle accortezze a cui bisogna fare l’abitudine ed il piede inizialmente si affatica un po’ di più. Questo è un pro e contro allo stesso tempo, si percepisce di più cosa accade sotto i piedi e ci si adatta.
Ho provato anche a fare dell’attività di trail running leggero e si sono comportate egregiamente. Sono partito piano perché non abituato a farlo con la tipologia "barefoot". Come per le altre attività è necessario prendere le giuste misure, in quanto una parte dell’ammortizzazione e della postura dev'essere corretta dall'utilizzatore attraverso dei micro-aggiustamenti. Siamo abituati spesso a scarpe molto più ammortizzate dopotutto.

Per quanto mi riguarda le ho trovate davvero comodissime e sicuramente le utilizzerò. Per fare delle escursioni più lunghe penso che sia necessario del tempo per adattarsi a questa tipologia di scarpa e “stile di movimento”. In conclusione, per via della tipologia di prodotto a cui appartengono ritengo che sia una scelta molto personale. All'interno di questa categoria penso che siano delle ottime compagne di avventura ed utilizzarle è un’esperienza che ci riconnette con i nostri movimenti naturali.
Non avendo mai testato una scarpa "barefoot" e dopo un inverno passato con molto spazio tra il mio piede ed il terreno, le mie articolazioni hanno avuto bisogno di una prima gita per fare l’abitudine a questo tipo di camminata. È tutto molto più naturale, ma dall'altro lato c’è meno ammortizzazione: consiglio di fare qualche prova e vedere se fa per voi!
Attenzione che non hanno una membrana, dunque il piede si bagna facilmente. Eventualmente considerare delle ghette o dei modelli Xeroshoes waterproof.
| Marca | AMORINI SRL. |
| Modello: | Scrambler Low EV |
| Attività: | Trail running, escursionismo |
| Utilizzatore: | Tutti Sportivo |
| Anno: | 2026 |
| Prezzo: | 162.67 € |
Preparati a fare escursioni, correre ed esplorare i tuoi sentieri preferiti con il Scrambler Low EV - la nostra scarpa da trail più versatile. La rete durevole e resistente all'abrasione impedisce ai detriti di entrare mentre lascia passare l'aria, in modo da poter godere di un comfort massimo sui sentieri e oltre.
La suola esterna, con la tecnologia Michelin Fiberlite, offre un'aderenza leggera con una flessibilità senza pari per maggiore fiducia e agilità sul sentiero.
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