Salathè Trek GTX di Zamberlan è uno scarpone da trekking e funghi realizzato con materiali di alta qualità e innovazione tecnologica dalla suola alla tomaia. Ha una vestibilità "slim-fit" ma resta comodo anche dopo diverse ore di utilizzo grazie alla personalizzazione della calzata offerta dall'allacciatura fino in punta.
|
Misure disponibili
|
38-48 con mezze misure |
|
Peso
|
480gr (Misura/Size 42) 1/2 paio |
|
Tomaia
|
Pelle scamosciata (1,6-1,8mm) con trattamento Hydrobloc® |
|
Fodera interna
|
Gore-Tex® Extended Comfort |
|
Sottopiede
|
Nylon 1,5mm traspirante |
|
Intersuola
|
Zeppa In EVA A Doppia Densità |
|
Battistrada
|
Vibram® Pepe con tecnologia MEGAGRIP® |
Lo scarpone Salathè Trek GTX di Zamberlan è progettato per le attività di trekking e ricerca funghi: il suo aspetto estetico si allontana dalla classica pedula da funghi o caccia perchè ha una linea aderente e poco ingombrante ma senza rinunciare alla protezione del piede. Questo scarpone è ricco di innovazioni tecnologiche ma si basa ancora sulla ricerca di materiali classici e ben lavorati, il tutto è made in Italy.

La tomaia è in pelle scamosciata, la versione di questo test è nella colorazione beige, e la qualità del pellame è il primo aspetto che mi ha colpito nella "prova negozio", ancor prima di indossarlo: al tatto è soffice, malleabile e restituisce un senso di comodità immediato. Il senso di robustezza e durabilità di questo prodotto è lasciato al fascione in TPU posto a rinforzare la zona di transizione tra suola e tomaia così come la punta dello scarpone. L'azienda di Vicenza ha voluto accostare alla tomaia un'allacciatura a tutta lunghezza, fino in punta, per garantire la massima personalizzazione della calzata in base alle caratteristiche e preferenze di ogni piede.
La tomaia è rinforzata a sua volta, nel lato interno, dalla membrana Gore-Tex® che garantisce un piede asciutto sia dall'acqua esterna che dall'umidità interna e inoltre sempre nella tomaia troviamo, ma senza ingombro alcuno, l'inserto Recco® per il soccorso e ricerca dispersi del soccorso alpino.
La suola che gli artigiani di Zamberlan hanno scelto per il modello Salathè Trek GTX è in EVA a doppia densità e arricchita dal battistrada Vibram con la tecnologia Megagrip® - che al momento è una delle migliori sul mercato in termini di tenuta e sicurezza anche su superfici bagnate: aspetti confermati anche nel corso dei diversi test svoltisi sui sentieri dall'alpe di Teglio fino alla capanna Medel.
La calzata dello scarpone Salathè Trek GTX di Zamberlan è aderente ma comoda, personalizzabile grazie all'allacciatura a tutta lunghezza della scarpa come accennato prima: io ho un piede con un "last" di circa 102mm, quindi una pianta abbastanza larga, e trovo comodo questo modello in ogni fase della camminata, anche nei traversi dove solitamente si percepisce maggior pressione laterale a livello del V metatarso/dito ma mantenendo sempre alto il livello di precisione. La suola in EVA garantisce un'ottima sensibilità del piede a terra: un aspetto a favore della sicurezza e precisione, meno per la durabilità del prodotto.

Considerata la destinazione d'uso del Salathè Trek GTX di Zamberlan ho condotto i test in ambiente boschivo e di alta montagna su sentieri prevalentemente secondari ma anche le strade carrozzabili per l'avvicinamento. La rullata è ottima grazie alla flessibilità della suola in EVA che garantisce ammortizzazione e un'ottimo livello di sensibilità e precisione al tempo stesso. La tenuta del battistrada, come dicevo prima, è tra le migliori a mio avviso in questo momento grazie alla tecnologia Megagrip® di Vibram anche su roccia o erba bagnata (il legno bagnato resta la "bestia nera" di qualsiasi battistrada a meno di non avere dei ramponi).
La suola in Eva a doppia densità, non troppo rigida, facilita i movimenti di adattamento del piede in quei terreni difficili e disconnessi come il sottobosco nelle attività di ricerca funghi. La precisione della suola si associa a una tomaia in grado di supportare il piede senza provocare eccessive pressioni: il colletto sopra la caviglia è imbottito a dovere ma pur sempre senza un eccessivo ingombro che andrebbe a creare fastidi in massima escursione del "gambetto".
La tenuta dell'allacciatura è stata ottima nel corso di ogni test: i lacci non hanno perso la tensione impostata dal primo nodo della giornata rendendo ancor più intensa e piacevole l'uscita tra i boschi. In termini di comodità il Salathè Trek GTX di Zamberlan ha dimostrato un buon comportamento anche per lunghi tratti su sentiero tecnico e non: il piede è chiamato a lavorare un po' di più rispetto agli scarponi con suola super-rigida ma per contro è un "lavoro" muscolare che permette di ridistribuire i carichi di lavoro anche alla muscolatura intrinseca del piede sgravando quella del tricipite surale (polpaccio).
Ho testato la tenuta all'acqua e all'umidità dello scarpone Zamberlan Salathé Trek GTX sia su sentieri di alta montagna "ignorando" i vari ruscelli incontrati, sia nel fitto bosco di Teglio e delle montagne sul Lago Maggiore: la combinazione tra tomaia in pelle scamosciata e membrana Gore-Tex® si è rivelata vincente.
Durante le fasi di cammino il piede non è ostacolato perchè il pellame è veramente malleabile e il rivestimento interno della membrana idrorepellente-traspirante segue perfettamente le curve della scarpa.
La tenuta all'acqua è ottima: ho provato anche a immergere lo Zamberlan Salathé Trek GTX fino alla caviglia senza alcuna infiltrazione né tantomeno aumento di peso per via della tomaia impregnata grazie al fatto che anche il pellame stesso ha un trattamento idrofobo. Allo stesso modo nel fitto sottobosco, in attività di ricerca funghi, il comportamento è stato ottimale perchè il grip e l'adattabilità della suola offrono la massima sicurezza mentre il piede è ben protetto dalla tomaia con i suoi rinforzi in punta e tutta la fascia in TPU: il discorso relativo alla traspirabilità è sempre il medesimo, non possiamo aspettarci che uno scarpone in pelle e Gore-tex sia al pari di una scarpa da trail estiva, però devo dire che lo Zamberlan Salathé Trek GTX ha mostrato un buon comportamento anche nella dispersione di umidità dall'interno.
Salathè Trek GTX è uno scarpone da trekking polivalente, l'azienda produttrice con sede nei pressi di Vicenza lo inquadra come scarpa da trekking e attività di ricerca funghi e caccia: a mio avviso rappresenta un approccio moderno a questo settore che spesso è associato a pedule ingombranti e rigide. Se cercate quindi una scarpa da funghi classica questa non fa per voi, qui Zamberlan ha inserito tanta tecnologia al fianco del know how sui materiali per ottenere un prodotto valido e polivalente.
L'utilizzo dell'EVA per la suola potrebbe essere un fattore da considerare in termini di "durabilità del prodotto": questo materiale offre delle performance ottimali per ammortizzamento e sensibilità come già accennato precedentemente ma il rischio sta nella minor durata del prodotto... questo aspetto dipende dalla combinazione di diversi fattori come la densità del materiale impiegato e dal peso dell'utilizzatore così come, ovviamente, dai km percorsi.
Si parla di uno scarpone medio/alto da trekking e ricerca funghi: la costruzione del Salathè Trek GTX di Zamberlan non si presta per passaggi tecnici o in generale la pratica dell'alpinismo se cercate uno scarpone così tanto polivalente.
| Ingrediente | Gore-Tex® - Vibram suole tecniche - |
| Marca | Zamberlan |
| Modello: | Salathé Trek GTX |
| Attività: | Trekking, Hiking, Ricerca funghi |
| Utilizzatore: | Tutti Sportivo |
| Anno: | 2026 |
| Prezzo: | 279 € |
Scarpone versatile, ideale per trekking, hiking, avvicinamento e vie ferrate: una scelta perfetta per chi cerca una scarpa "dall’auto alla cima". Ispirata alle iconiche scarpe Salathé GTX RR, e con l'aggiunta del sistema di soccorso e sicurezza svedese RECCO®, Salathé Trek GTX RR è tecnicamente all'avanguardia e si dimostra una compagna reattiva e fedele.
Altracom s.a.s. di Alfredo Tradati - via Buonarroti 77 I-20063 Cernusco s/N (MI) - P.IVA 05019050961 - info@altracom.eu - Outdoortest.it è una testata giornalistica registrata con Aut.Trib.di Milano n. 127/2020. Direttore Responsabile: Alfredo Tradati