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Mammut We Care, un piano di 5 anni per la sostenibilità

Eliminare il PFC, solo cotone organico, fonti responsabili per il materiale animale

Gli italiani stanno diventando più europei? Tralasciando le questioni politiche ed economiche nei rapporti con l’Unione Europea (che pure senza dubbio giocano un ruolo importante anche nel nostro ambito), in termini di atteggiamento responsabile dei consumatori rispetto a ciò che mangiano e ciò che comprano, mi sento cautamente di dire di sì. Per questo, come in altri paesi d’Europa, anche sul mercato italiano le aziende del mondo dell’abbigliamento, della calzatura e dell’attrezzatura da montagna sentono il bisogno di far sapere ai propri clienti come si comportano, quali politiche di sostenibilità ambientale adottano nel realizzare i propri prodotti. Dopo Aku e La Sportiva, parliamo allora di Mammut e del suo programma We Care.

Mammut We Care è un piano quinquennale che si propone di ridurre significativamente l’impatto ambientale delle collezioni ed evitare l’uso di sostanze dannose nelle catene di produzione e distribuzione. Il programma vuole esprimere la responsabilità sociale dell’azienda svizzera su tutti i fronti, come la garanzia di “condizioni di lavoro oneste e di acquisto da fonti responsabili per la fornitura di materiali di derivazione animale”.

 

Tra gli obiettivi la copertura totale (100%) della domanda, con lana certificata RWS
Tra gli obiettivi la copertura totale (100%) della domanda, con lana certificata RWS

We Care in concreto

Da qui al 2023 diversi sono gli obiettivi dichiarati: prima di tutto utilizzare almeno il 95% di materiali certificati ed eliminare l’uso di attrezzature composte di PFC.

Rispetto ai materiali di origine animale, Mammut segue già gli standard certificati di protezione degli animali e di tracciabilità e utilizza un’imbottitura certificata o riciclata (imbottitura Standard Responsabile e RE:DOWN) in tutti i prodotti. Applica inoltre lo Standard Lana Responsabile (RWS). Detto questo entro il 2023 l’azienda svizzera vorrebbe raggiungere la copertura totale (100%) della domanda, con lana certificata RWS.

Per quel che riguarda i materiali riciclati, Mammut ne utilizza già nella produzione ma per il futuro mira a fare di più: con il piano We Care vorrebbe far derivare il 95% dei propri materiali di produzione dal riciclaggio e ad utilizzare esclusivamente cotone organico certificato, da cui derivano già oggi molte delle forniture di cotone.

 

Tra gli obiettivi: utilizzare il 95% di prodotti riciclati nella produzione
Tra gli obiettivi: utilizzare il 95% di prodotti riciclati nella produzione

Il passato e il futuro

“Essendo un’azienda svizzera di alto livello nel mondo dell’Outdoor – ha detto Peter Hollenstein, CR Manager del gruppo Mammut Sports Group AG -, le cui radici risalgono al 1862, vogliamo preservare ciò che vale la pena mantenere e migliorare ciò che ancora non è perfetto. La sostenibilità dei nostri prodotti e il controllo dei processi di produzione sono una parte essenziale degli standard qualitativi di Mammut.”

Prima del programma We Care, Mammut aveva già mosso alcuni passi in questa direzione: per esempio nel 2008 l’azienda è entrata nella Fair Wear Foundation (FWF), applicando standard rigidi sulle condizioni di lavoro e sulla produzione dei capi. Dal 2011 è partner di bluesign®, ad oggi un sistema di controllo severo e globale per i consumatori e per la protezione dell’ambiente nell’industria tessile.

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