Quali caratteristiche devono avere le borse per bici?

I requisiti ai quali non si può rinunciare nella scelta delle borse giuste

bikepacking borse per bici miss grape
Borse per bici Miss Grape. Foto by Alex Luise (www.alexluise.com)
Bikepacking: borse Miss Grape. Foto by Alex Luise (www.alexluise.com) Borsa da manubrio Miss Grape. Foto by Martino Vincenzi (www.martinovincenzi.com) Particolare borsa Miss Grape. Foto by Martino Vincenzi (www.martinovincenzi.com) Dettaglio borsa da bici Miss Grape. Foto by Martino Vincenzi (http://www.martinovincenzi.com/)Foto by Martino Vincenzi (www.martinovincenzi.com)

Per viaggiare in bicicletta è molto importante essere organizzati e disporre di un equipaggiamento adeguato per poter affrontare in sicurezza e in tranquillità ogni tipo di avventura. Senza dimenticare, però, che altrettanto essenziale è conoscere bene le proprie esigenze di viaggiatore, non trascurare una buona preparazione atletica e quindi un buon allenamento, non lasciare al caso l’alimentazione, avere dimestichezza con il proprio mezzo e quindi essere tecnicamente preparati.

Nelle scorse puntate di questa guida, che parla proprio della preparazione necessaria per un viaggio su due ruote, siamo partiti dalle borse e nello specifico dalle borse da bikepacking.

Facciamo ancora un piccolo passo indietro… Inutile negare che la cultura del viaggio su due ruote ha finalmente preso forma anche in Italia: se in passato era difficile reperire informazioni e prodotti specifici sul bikepacking e sul cicloturismo e quindi molto spesso bisognava improvvisare, inventare soluzioni, informarsi su siti americani (per esempio) per capire quali fossero le modalità per poter partire con l’equipaggiamento giusto, oggi sempre più appassionati, aziende ed esperti del settore sono preparati sull’argomento e anzi, ne sono specializzati. Non sarà quindi difficile trovare informazioni, consigli e acquistare i prodotti giusti, partendo però dal presupposto che non esistono regole rigide e fondamentale è capire e conoscere le proprie esigenze.

Se avete ancora dubbi su cosa rappresenti questa tipologia di borse per bici e su quali siano i vantaggi di viaggiare in questa modalità, anziché nella classica da cicloturismo, potete leggere il primo approfondimento sull’argomento, ovvero “Viaggiare in bici: cosa sono le borse da bikepacking?“.

Il secondo passo è capire come scegliere quelle giuste e a tal proposito vi invitiamo a leggere “Borse per bikepacking: come scegliere quelle giuste?“. Fondamentale infatti è capire e scegliere la bici che si vuole usare, valutare che tipo di viaggio si andrà ad affrontare, inoltre è importante domandarsi Dormirò all’aperto o in strutture ricettive?” e “Che tempo farà?“.

Quali caratteristiche tecniche devono avere le borse?

Quando si sta per acquistare un kit di borse per bici, diverse e varie sono le qualità che si andranno a valutare. Ci sono aspetti, come il design, il colore, la grafica che sono assolutamente soggettivi e influenzati dal gusto personale. Altre specificità, invece, ovvero quelle tecniche, dovrebbero essere valutate oggettivamente in base al tipo di viaggio che si andrà a fare, alla scelta o meno di viaggiare in autonomia e al tempo/meteo.

Le caratteristiche tecniche di cui parliamo sono: resistenza la taglio e all’usura, comportamento a vuoto della borsa, impermeabilità/tenuta stagna, peso/leggerezza, capienza.

Resistenza al taglio e all’usura

Viaggiando è ovviamente impossibile proteggere le proprie borse da inconvenienti e dal contatto con rami e oggetti taglienti, cadute, urti ma anche dallo sfregamento accidentale con il copertone. Le borse per bici, quindi, devono essere realizzate in materiale resistente ai tagli, all’abrasione e che garantisca una limitata propensione allo strappo e alla lacerazione. Le categorie di materiali comunemente utilizzati, sono il nylon e il kevlar e oggi le aziende fanno continua ricerca e sperimentazione di nuovi “tessuti” sempre più robusti e validi.

Comportamento a vuoto

Le borse sono progettate per essere performanti in posizione di carico, ma un aspetto da non trascurare, prima di un acquisto, è il comportamento a vuoto. Se la borsa, infatti, sfrega violentemente contro la ruota della vostra bicicletta, poichè a vuoto la sua posizione varia sensibilmente, probabilmente non è quella giusta per voi. Tale comportamento si manifesta soprattutto nella borsa sottosella e in quella da manubrio. Un consiglio che vi diamo è quello di provare a montare le borse sulla bicicletta prima di procedere a un acquisto.

Impermeabilità/tenuta stagna

Aspetto molto delicato è quello dell’impermeabilità e quello della tenuta stagna. Come dicevamo nell’introduzione dell’articolo, decisive nella scelta dell’equipaggiamento giusto sono la conoscenza delle proprie esigenze di viaggiatore e la pianificazione del viaggio. Esistono in commercio borse per bici impermeabili e altre completamente stagne. Ci sono viaggiatori che preferiscono avere un equipaggiamento di borse che sia a tenuta stagna completa (ovvero con un tessuto di costruzione delle borse e cerniere che non lasciano passare l’acqua) e altri che preferiscono avere “a tenuta stagna” solo le borse che conterranno l’occorrente per la notte e gli strumenti tecnologici, mentre “impermeabili” le borse che conterranno gli indumenti utili alla pedalata e all’utilizzo frequente. Questo perchè una borsa a tenuta completamente stagna protegge in maniera assoluta dall’acqua ma ne impedisce anche la fuoriuscita all’esterno. Se infatti verrà riposta in una borsa stagna, per esempio, un indumento bagnato, un telo da mare umido, un capo sudato l’umidità rimarrà racchiusa all’interno durante tutta la durata dell’escursione.

Peso/leggerezza

Quando si parte per un’avventura in bicicletta si deve lasciare a casa il superfluo. Potremmo chiacchierare qui di motivazioni etiche che ci portano a consigliarvi questo filosofia ma ci limitiamo ad avere un approccio tecnico. Tutto ciò che è “peso” in più, via via che macinerete chilometri, vi darà enorme fastidio e vi affaticherà inutilmente. Per questo è importante che le borse da viaggio siano leggere, o meglio, che abbiano un buon rapporto peso/resistenza. Per scegliere quelle che fanno al caso vostro potete consultare e confrontare i siti delle aziende produttrici di borse e chiedere consigli ai tecnici del settore.

Capienza

Le borse per bici da bikepacking devono essere capienti, anzi: devono essere capienti “il giusto” per le vostre esigenze e avere un buon rapporto volume/capienza. Quindi, ancora una volta prima di comprare le borse è meglio organizzare il viaggio e capire quanto materiale vi servirà portare. Inutile acquistare un kit completo per un viaggio di due giorni, d’estate, dormendo in albergo, per esempio. Anche in questo caso non sarà difficile reperire le informazioni di cui necessitate. In linea di massima ecco un piccolo schema sulla capienza delle borse presenti sul mercato:

  • Borsa da manubrio: da 10 a 20 litri (per dimensioni variabili).
  • Borsa da telaio: esistono diverse varianti in base alle geometrie, alla tipologia e alla taglia della bicicletta usata.
  • Borselli: piccole dimensioni per piccoli oggetti.
  • Borsa sottosella: dai 12 ai 20 litri (per dimensioni variabili).

Importante è anche considerare e valutare la costruzione di lacci, cinghie, cinturini e cerniere.

Continuate a seguirci in questo viaggio nel mondo del bikepacking!

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