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Carrello da bici o trailer: valido alleato per le tue avventure con i bambini

Per non rinunciare alla propria passione, poter viaggiare e allenarsi in bici portando con sé i propri figli

Alice Dell'Omo Scritto il
da Alice Dell'Omo

Viaggiare in bicicletta è un’avventura che segue ritmi di vita più lenti, a misura d’uomo e di bambino. È un’esperienza che può essere vissuta a (quasi) ogni età, ovviamente con la giusta preparazione ed equipaggiamento.

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Se fino a pochi anni fa viaggiare in bici con i bambini era una prerogativa tipica dei paesi del Nord Europa, oggi, fortunatamente, si sta diffondendo anche in realtà culturalmente più “scettiche” o legate ai viaggi “tradizionali”.

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A favorire gli spostamenti, i cammini, i tour su due ruote di tutta le famiglia sul territorio italiano è anche una viabilità secondaria, fatta di ciclovie, percorsi e strade bianche, migliorata negli ultimi anni ma anche servizi sempre più all’avanguardia soprattutto in alcune zone.

Se si volesse invece partire ed esplorare in futuro realtà oltre ai confini italiani e confrontarsi con una cultura ultra moderna, è risaputo che moltissimi paesi sono già super organizzati in materia di viaggi in bici, con strade che presentano livelli elevati di sicurezza e servizi creati ad hoc per i viaggiatori su due ruote.

Viaggi in bici con il trailer. ©Cass Gilbert
Viaggi in bici con il trailer. ©Cass Gilbert

Il “carrello da bici” o trailer: di cosa si tratta

Per viaggiare con i bimbi al seguito, soprattutto se piccoli e se si ha intenzione di macinare non pochi chilometri, ma anche come dicevamo prima per non rinunciare alla propria passione e poter pedalare e allenarsi in bici portando con sé i propri figli, una soluzione potrebbe essere quella di trasportarli su appositi carrellini, detti anche trailer.

Il trailer è consigliato generalmente dai 2 ai 5 anni d’età, anche se, diverse aziende lo propongono per una fascia d’età più ampia, per esempio grazie ad un riduttore specifico può diventare adatto al trasporto dei neonati e dei bambini dai 6 ai 18 mesi (per esempio il Thule Baby Support).

Fondamentale è, innanzitutto, verificare e conoscere le normative sul Codice della Strada in fatto di sicurezza stradale sul tema “trasporto dei bambini in bicicletta“.

I carrellini, normalmente ripiegabili e richiudibili, sono dotati di un braccio meccanico con uno snodo che di solito viene “ancorato” al mozzo della bici. Sono spesso forniti di un sistema di “sicurezza” che impedisce al carrellino di perdere il controllo in caso di caduta della bici alla quale è agganciato. All’interno sono presenti comode cinture di sicurezza, alle quali il bambino deve venire assicurato con accortezza. Il materiale esterno generalmente è waterproof e la struttura è dotata di retine, teli plastificati antiacqua trasparenti (da utilizzare in caso di pioggia) per favorire la visuale esterna al bambino.

I rimorchi hanno uno o due posti a sedere. Quelli doppi sono anche chiamati gemellari e vengono spesso scelti dalle famiglie per trasportare bambini di età diversa o per sfruttare lo spazio extra per bagagli o altro. I rimorchi gemellari per il trasporto dei bambini sono più pesati e ingombranti da manovrare.

I rimorchi da bici hanno generalmente spazi/scomparti dedicati al trasporto di oggetti personali o piccoli bagagli.

Crediti: Thule

Accortezze per il bambino e informazioni base

Consigliamo di creare all’interno del carrellino un ambiente accogliente per il bimbo. Bastano poche cose, da scegliere in base all’età: acqua, cibo, qualche gioco, musica.

Per quanto riguarda il prezzo, esistono sul mercato prodotti che vanno dai circa 200 € ai 2.000 €. In base alle vostre possibilità, alla tipologia del viaggio, alle ore previste di pedalata avrete la possibilità di scegliere quello che più fa per voi. Un consiglio è quello di preferire carrellini ammortizzati, perchè terreni sconnessi, buche ma anche, semplicemente, le molte ore in sella possono rendere più faticosa la permanenza del bimbo all’interno della struttura, alleggerita invece da un buon sistema ammortizzante.

Numerosi carrellini sono dotati di un kit che trasforma il trailer in un vero e proprio passeggino, da utilizzare in viaggio durante le passeggiate serali. Oppure kit per fare jogging e trasportare i bambini sulla neve mentre si pratica sci di fondo.

Crediti: Thule

I criteri da valutare per acquistare il rimorchio da bici per bambino adatto alle proprie esigenze

Diversi sono i criteri da prendere in considerazione prima di acquistare un buon carrello da bici. Ecco elencati i più importanti:

  • Compatibilità con il perno della bici.

Di solito il carrello viene fornito di un perno base. E’ opportuno verificare la compatibilità con il perno passante della ruota posteriore della propria bicicletta ed eventualmente acquistarne uno a parte che sia adeguato al proprio mezzo.

Crediti: Crozer
  • Budget.

Uno dei criteri da prendere in considerazione quando ci si approccia all’acquisto di un rimorchio da bici per il trasporto dei bambini è sicuramente il budget a propria disposizione. I trailer di buona qualità hanno un costo che va dalle 200 euro circa (si trovano spesso offerte di carrelli delle collezioni passate) ai 2.000 euro.

Il prezzo può variare in base alla:

  1. Presenza o meno dei vari accessori per trasformare il rimorchio in passeggino, passeggino da jogging, carrello trasportabile sulla neve.
  2. Presenza e qualità delle sospensioni.
  3. Brand.
  4. Anno di produzione del trailer.
  5. Qualità, complessità, materiali utilizzati per la seduta interna e il rivestimento esterno.
  6. Numero di posti.
  7. Presenza o meno di seduta completamente reclinabile.

Sconsigliamo, dopo averli provati, l’utilizzo di rimorchi da bici economici, con costo inferiore ai 200 euro, anche se utilizzati per brevi spostamenti e con bambini di età superiore ai 2 anni, poichè si sono rivelati: scomodi per il bambino e per i genitori; instabili; poco sicuri; con cinture che non assicurano il trasportato adeguatamente alla seduta ma che, anzi, è soggetto a spostamenti allarmanti durante il percorso.

  • Destinazione d’uso, sospensioni.

Fondamentale è valutare la presenza e il livello delle sospensioni in base all’utilizzo previsto (cittadino, per viaggi, off road, escursionismo in montagna).

I carrelli privi di sospensioni sono adatti a un utilizzo su strade asfaltate, prive di buche od ostacoli. Sconsigliamo l’utilizzo di carrelli senza ammortizzatori su vie sconnesse per garantire sempre la massima comodità e sicurezza al bambino.

I trailer possono essere dotati di sospensioni semplici, idonei a strade discretamente sterrate, o regolabili (veri e propri ammortizzatori) perfetti per un utilizzo anche su sentieri off road.

Viaggi in bici con il trailer. ©Cass Gilbert
Viaggi in bici con il trailer. ©Cass Gilbert, Tout Terrain
  • Numero di posti.

I trailer possono essere mono o biposto. I biposto, chiamati anche gemellari, sono carrelli più pesanti e più ingombranti adatti al trasporto di due bambini. Il secondo posto potrebbe essere utilizzato per il trasporto di bagagli a discapito della leggerezza e della maneggevolezza. E’ più facile trovare in commercio carrellini biposto e, in alcuni casi, sono anche economicamente più vantaggiosi di quelli monoposto.

Crediti: Thule

Per quanto riguarda il peso dei rimorchi da bici e lo spazio che occupano una volta richiusi possiamo affermare che in tutti quelli di alta qualità sono assolutamente contenuti e dimostrano valori equiparabili o che comunque, a nostro avviso, presentano differenze minime gli uni dagli altri.


Aziende leader e link dedicati

Ecco alcune aziende che propongono prodotti di alta qualità adatti agli utilizzi più diversi:

L’azienda presenta così il suo segmento di rimorchi multisportivi per bambini: “con un rimorchio sportivo Thule potrai condividere le tue passioni con i tuoi figli, in qualsiasi stagione e qualunque sia l’attività scelta. Per passeggiare, andare in bicicletta, fare jogging o sci di fondo.

Thule ti consente di trasportare le cose a cui tieni in modo sicuro, facile e con stile per poterti sentire libero di vivere la tua vita attiva perché crediamo nel valore di una vita attiva, sia in città che nei grandi spazi aperti. Tutto ciò per la nostra felicità e salute di esseri umani e infine anche per il rispetto e la cura che abbiamo per il mondo che ci circonda.

Qualsiasi sia la tua passione, la tua ricerca, in qualunque posto tu stia andando e qualsiasi cosa tu stia trasportando, con Thule sei libero di vivere appieno la tua vita attiva”.

Thule Chariot Sport. Definito dall’azienda: “il migliore rimorchio/passeggino disponibile sul mercato, in grado di garantire elevate prestazioni e massimo comfort per gli atleti e i loro figli”.

Azienda tedesca specializzata in bici, ebike e trailer, propone il Singletrailers, unico rimorchio da bici per il trasporto dei bambini presente sul mercato a essere dotato di una sola ruota. Dotato di sospensioni prestanti è adatto agli sterrati più impegnativi.

Adatto per escursioni anche in montagna, il Singletrailer è dotato di un ammortizzatore con un travel regolabile da 160 a 200 mm. Il telaio è in acciaio CrMo extra leggero e resistente. È dotato di cinture di sicurezza imbottite con cinque punti di ancoraggio. Pesa 9,5 kg e ha una larghezza di 45 cm. La struttura è stabile e ha il sistema anti urto di cui abbiamo accennato in precedenza. La struttura esterna è in Cordura, internamente è costituito da schiuma PU, studiata per prevenire sia il surriscaldamento che il raffreddamento. Il gancio e lo sgancio sono rapidi ed è dotato di inserti catarifrangenti per la visione notturna“.

Cover Tout Terrain Christoph Bayer
Cover Tout Terrain Christoph Bayer

Croozer, azienda tedesca leader nella realizzazione di rimorchi da bici per destinazioni d’uso differenti, propone 2 modelli, ciascuno sia mono che biposto. Sono rimorchi di alta qualità, studiati nei minimi dettagli. Hanno una buona capienza e sono decisamente robusti.

Crediri: Croozer


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