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Cosa portare per la manutenzione della bici d’emergenza

L’occorrente da non dimenticarsi mai a casa per fronteggiare imprevisti o prevenire danni

Scritto il
da Martina Tremolada

Quando ci si siete in sella pronti a partire per un viaggio, o anche solo per un’uscita giornaliera, c’è sempre qualcosa che dobbiamo avere con noi: il kit di manutenzione.

È necessario, per godersi al meglio la pedalata, avere con sé l’insieme degli attrezzi necessari a fronteggiare gli imprevisti che possono colpire la bicicletta.

Foto photosforyou on pixabay

Chiaramente, in base al percorso che faremo potremo avere bisogno di kit più o meno forniti.

È importante sottolineare che le riparazioni sulla bicicletta necessitano di una conoscenza ciclomeccanica di base o avanzata. È bene fare pratica con la tranquillità di essere in box piuttosto che trovarsi in mezzo alla strada senza sapere dove mettere le mani. Per i neofiti o per chi si vuole migliorare potrebbe essere utile un corso di meccanica da viaggio per imparare correttamente come comportarsi.

Se non si è sicuri di ciò che occorre fare, talvolta è meglio spingere la bici o farsi trasportare (se possibile) fino a raggiungere qualcuno che può aiutarci piuttosto che creare danni maggiori.

Vediamo insieme, toccando ferro, quali sono gli oggetti da non dimenticare mai a casa.

L’occorrente per le riparazioni di emergenza

Multitool (e falsamaglia)

Il coltellino svizzero della meccanica ciclistica. È un attrezzo di dimensioni solitamente contenute dotato di numerosi attrezzi utili per qualsiasi genere di riparazioni sulla bicicletta.

Chiavi esagonali e chiavi per dadi sono gli elementi che non mancano mai, alcuni multitool sono dotati anche di cacciavite, smagliacatena e, in rari casi, di tiraraggi.

Multitool con smagliacatena

Le chiavi e i cacciaviti sono necessari per qualsiasi riparazione sulla bici, dalla posizionamento della sella alla sistemazione del manubrio, dal fissaggio del portapacchi alla regolazione del cambio. Alcune operazioni sono facili e intuitive, per altre serve un po’ più di esperienza e attenzione.

Lo smagliacatene è un attrezzo davvero utile da avere con sé perché in caso di rottura della catena ci consente di ripararla con relativa facilità. Certo, è necessario avere anche una falsa maglia, compatibile con la propria catena, per poter eseguire la riparazione con successo. (per i viaggi più lunghi potrà servire anche una catena di ricambio)

Per quanto riguarda il tiraraggi, credo che si possa ritenere un attrezzo indispensabile solo durante lunghi viaggi in posti abbastanza remoti. Se si frequentano zone abitate, la bici dovrà affrontare la breve (ci si augura) distanza tra dove ci troviamo e il ciclista più vicino che possa sostituirci il raggio rotto o che possa fornirci gli attrezzi necessari per cavarcela da soli. Al contrario, nel caso in cui ci trovassimo in posti isolati, la distanza aumenterebbe e portare la bicicletta, magari carica dei bagagli, per svariati chilometri con un raggio rotto potrebbe recare danni gravi al cerchio. Si ritiene così necessario il tiraraggi e il raggio nuovo da sostituire – e una buona capacità di eseguire questa operazione insieme alla centratura della ruota.

Kit riparazione camera d’aria

L’occorrente per cambiare o riparare la camera d’aria

A chi non è mai capitato di bucare?

Se si pedala con il classico copertone con camera d’aria è bene avere con sé una o più (a seconda del nostro itinerario) camere d’aria per poterle sostituire al momento del bisogno.

Da sola però non basta a toglierci dai guai, insieme ad essa avremo bisogno anche delle leve cacciagomme che ci aiutano a far uscire il copertone dal cerchio e ci saranno utili alla fine per rimetterlo in sede. Due leve cacciagomme sono necessarie, per le bici da corsa che montano copertoncini decisamente duri, è consigliabile averne tre per fare meno fatica possibile.

Una volta sostituita completata la sostituzione, ci servirà la pompetta (o la bomboletta) per gonfiare e portare alla pressione giusta la nuova camera d’aria.

Specialmente in viaggio, è bene portare con sé anche alcune toppe con la loro colla e un pezzo di carta vetrata. Se il buco nella camera d’aria non è troppo grande, alla fine della giornata, con calma e tranquillità, si può applicare una toppa in modo tale da poter riutilizzare la stessa camera in caso di necessità.

Kit di riparazione tubeless

Per coloro che montano i copertoni tubeless, sarà sufficiente avere il kit di riparazione con i vermicelli nel raro e scongiurato caso in cui il copertone fosse talmente bucato tanto da rendere insufficiente l’azione del lattice interno.

Nei viaggi si consiglia di portare anche una camera d’aria con la pompetta e le leve cacciagomme: può essere una soluzione in caso di emergenza.

Olio lubrificante per la catena e spazzolino

Pulizia della catena con doppio spazzolino, foto beaturbano on bici pieghevoli.net

Possiamo dimenticarcelo per le uscite in giornata, ma per i viaggi risulta davvero fondamentale. Pedalando ogni giorno e affrontando, verosimilmente, diversi tipi di terreni e condizioni meteo, è bene tenere pulita e oliata la catena.

I vecchi spazzolini da denti risultano davvero utili per pulire, sommariamente ma in modo apprezzabile, la catena e l’olio è fondamentale per evitare che l’usura ne accorci drasticamente la vita.

Viaggiando occorre anche fare attenzione alla salsedine che è uno dei più acerrimi nemici della catena: se si costeggia il mare o, peggio ancora, dopo aver attraversato deserti di sale è necessario pulire la bicicletta a fondo.

Nastro telato americano e fascette da elettricista

Scotch e fascette per le riparazioni di emergenza

A corredo di tutti gli attrezzi specifici per una riparazione di emergenza della bicicletta, può essere sicuramente utile avere con sé del nastro telato americano e qualche fascetta da elettricista.

Il nastro, utile durante i viaggi e non indispensabile per le uscite giornaliere, ha la caratteristica di essere davvero resistente e può essere utile per riparazioni all’attrezzatura come ad esempio per coprire dei buchi sul telo sottotenda.

Le fascette da elettricista si rivelano un jolly davvero indispensabile quando si ha la necessità di fissare in modo stabile qualcosa, come per esempio il supporto del gps o il portaborraccia rotto. Per evitare l’utilizzo eccessivo della plastica, si possono sostituire le fascette usa e getta con quelle riutilizzabili (dotate di una levetta di apertura) che sono altrettanto resistenti.

Falsa borraccia per avere sempre l’occorrente a portata di mano

Conclusioni

Per uscite giornaliere e viaggi di media lunghezza questo kit di manutenzione può essere più che sufficiente e un ottimo modo per averlo sempre a portata di mano è sistemarlo nella “falsa borraccia” porta attrezzi. Per chi si avventura in posti remoti o intraprende lunghi viaggi, si potranno rendere utili anche i fili per freni e cambio qualora si dovessero rompere, attrezzi e ricambi per i freni come per esempio le pastiglie per i freni a disco e altri piccoli accorgimenti per essere pronti a fronteggiare qualsiasi imprevisto.


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