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Alpina Maroi 2020
Calotta, rivestimento interno, para-orecchie
Casco Alpina Maroi smontato di tutte le sue componenti interne
Gancio ad elastico per la maschera
Dettaglio sul sistema di sicurezza e fissaggio per la maschera
Rimozione delle protezioni per orecchie del Casco Alpina Maroi
Casco Alpina Maroi senza il para-orecchie
Imbottitura interna al Casco Alpina Maroi
Interno del Casco Alpina Maroi
4 aperture superiori nella calotta con meccanismo a una sola leva
4 aperture superiori regolabili con una singola leva
Chiusura sottomentoniera
Dettaglio della chiusura con sistema a cremagliera
Campi d'uso del Casco Alpina Maroi
Caertificazioni e destinazioni d'uso del Casco Alpina Maroi
dettaglio della calotta interna
Calotta interna del Casco Alpina Maroi

Alpina Maroi casco freeride 2020

Bello e semplice, look accattivante e un comfort di alto livello

Sintesi

Bello e semplice: una linea pulita ma che attrae. Comodo e leggero, piacevole da indossare anche per una giornata intera: il livello di aerazione garantisce la giusta traspirazione. Protezione e sicurezza sono garantite dalla qualità dei materiali, dall'elevata densità delle due calotte, dalla superficie coprente fino alla base dell'occipite.

Il casco Alpina Maroi è un modello semplice ma capace di attirare l'attenzione: i colori del modello preso in esame per il test da fare sulle piste di Madonna di Campiglio sono nero opaco e giallo/verde lime. Il suo peso è sicuramente interessante per un casco da freeride e colpisce appena lo si prende in mano: solo 420g. Internamente è imbottito con un tessuto poco poroso e all'apparenza con un basso grado di traspirazione in caso di sudorazione. La sensazione nell'indossarlo è però ottimale, il grado di comfort percepito è elevato. Il sistema di chiusura è a cremagliera con una clip ad incastro che si aziona, per lo sblocco, tramite la semplice pressione di un pulsante. Sulle stesse cinghie sottomentoniere della chiusura è posta una morbida protezione che rende ancor più piacevole la calzata del casco Maroi. Per quanto riguarda l'importante aspetto della regolazione della calzata, il casco Alpina Maroi offre diverse opzioni di regolazione: si può intervenire sulle cinghie laterali ai para-orecchi tramite clip a incastro, è possibile ridurre la circonferenza interna - con un range da 53 a 57 cm per il prodotto in questione - in modo da ridurre al minimo il "gioco" della testa all'interno della calotta con la rotella a livello occipitale. Ultimo elemento di regolazione è a livello sottomentoniero con una clip a scorrimento. Il sistema posteriore per mantenere in sede la maschera da sci è semplice. Il cordino elastico è fisso in alto e si aggancia e sgancia nella parte inferiore tramite una levetta in plastica inseribile in modo facile. In questo caso è richiesta più finezza e precisione nella presa e quindi sarà necessario fare questa operazione senza guanti.

Riccardo Pizzetti, fisioterapista

Testato da:

Riccardo Pizzetti

il 15/04/2019 a Madonna di Campiglio

88/100

Risultati

Accesso
Acustica
Campo visivo
Comfort
Chiusura/regolazioni
Peso
Voto totale 88
Dati test
Data inizio : 15/04/2019 Data fine : 28/04/2019
Campo test : Piste e pendii del comprensorio di Madonna di Campiglio, area Grostè
Condizioni neve : Farinosa, trasformata (crosta)
Descrizione terreno : Variabile da pista battuta a fuoripista con neve fresca
Meteo : Soleggiato, nuvoloso Temperatura aria : 0-10°C
Scopri di più sulle nostre recensioni

Scheda tecnica

Misure testata
53-57cm
Peso (gr)
420
Regolazioni
Rotella a livello della nuca, clip sulle cinghie laterali, clip mentoniera
Sistema di chiusura
Sottomentoniera a cremagliera con pulsante di sblocco
Sistema di aerazione
4 aperture superiori regolabili da una leva, 4 aperture non modificabili. Circolazione convogliata su tutta la calotta
Costruzione
Doppia calotta in poliuretano espanso ad alta densità Hi-EPS

Le nostre valutazioni

Il test del casco Alpina Maroi ha avuto luogo sulle piste di Madonna di Campiglio nel corso di tre giornate dal meteo variabile ma prevalentemente soleggiato e con neve invernale. L'indossaggio e chiusura del casco sono apparsi da subito facili, ottima e rapida la regolazione tramite la rotella a livello della nuca che non va ad incastro ma può essere girata in senso orario per stringere e anti-orario per aumentare la circonferenza interna alla calotta. La comodità immediata del casco è stata mantenuta durante tutta la giornata di sci visto anche il suo peso contenuto di meno di mezzo chilo (420g circa). Il sistema di chiusura è risultato efficace e veloce, facile la regolazione e soprattutto l'apertura della cremagliera sotto al mento, anche indossando i guanti. L'imbottitura interna è di un colore grigio mélange che mi ha trasmesso al primo impatto l'idea di calore e protezione. Effettivamente nelle condizioni in cui è stato testato, a metà di un aprile sorprendentemente invernale ma comunque caratterizzato da temperature miti, ha mostrato di saper garantire il giusto grado di termicità: in caso di intensa attività e sudorazione considerevole non sfugge "all'effetto bagnato", piuttosto evidente, sul tessuto grigio interno. A proposito di regolazione della temperatura interna al casco, le 4 aperture superiori non risultano completamente risolutive in termini di ventilazione, se la giornata è particolarmente calda e si svolge attività intensa, ma d'altro canto non possiamo pretendere da un casco da sci alpino e freeride lo stesso grado di aerazione di un casco da alpinismo, ed è quindi giusto che sia così. L'apertura e chiusura di queste piccole prese d'aria superiori è resa estremamente facile dal singolo cursore posto sulla nuca: questo sistema si aziona facilmente anche indossando i guanti e senza dover rimuovere il casco. Ottima l'acustica: le voci e i suoni non vengono attutiti eccessivamente e durante la discesa resta alta la percezione di ciò che accade intorno: questo è un importante elemento di sicurezza che permette di evitare scontri avvertendo la presenza di altri sciatori o segnali d'allarme. Le imbottiture sulle orecchie sono staccabili, ma assieme a queste è necessario asportare anche la copertura del sistema di regolazione a rotella: ovviamente questa operazione riduce il grado di protezione del casco per impatti laterali e ne riduce relativamente il livello di comfort immediato. Anche il rivestimento interno della calotta è rimovibile per il lavaggio. E' risultato efficace anche l'elastico posteriore per fissare la maschera, la quale è rimasta sempre salda nella sua sede grazie anche alla fascia siliconata: il test è stato condotto usando la maschera Alpina Scarabeo.

Casco e Maschera abbinati per il test Profilo intero-laterale del Casco Alpina Maroi Casco Alpina Maroi visto posteriormente

Destinazione e consigli d'uso

Il casco Alpina Maroi è un ottimo dispositivo di sicurezza per il freerider e lo sciatore moderno che vuole alte prestazioni ma senza rinunciare alla componente estetica. Il peso contenuto di questo casco lo rende facile e comodo da indossare anche per una giornata intera. In questa colorazione è meno consigliato a chi ha una sudorazione importante: nonostante sia facile da rimuovere per il lavaggio, il rivestimento interno non nasconde le tracce di una bella sudata.

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Marca Alpina Sports
Modello: Maroi
Attività: Sci alpino
Utilizzatore:

Tutti

 
Anno: 2020
Prezzo: 88.99 €

Dice l'azienda

Le linee chiare e il design pulito di ALPINA MAROI si combinano per creare una forma moderna e distintiva. Il guscio del casco è costituito da due piastre in policarbonato che sono unite insieme in un sigillo invisibile grazie al nostro processo Seamless Connection. Edge Protect rafforza l'intera circonferenza del casco e le transizioni della superficie liscia migliorano ulteriormente la qualità dell'esterno. L'esterno, inoltre, beneficia anche di numerose prese d'aria integrate nei punti strategici per garantire che gli occhiali siano ben ventilati e che venga fornita molta aria fresca. Il flusso d'aria all'interno del casco è ora diretto lungo tutta la testa che fornisce contemporaneamente aria fredda e trasporta il calore lontano. Una caratteristica che non è nuova ma che ha dimostrato la sua validità è la vestibilità. È la stessa usata nel casco best-seller di ALPINA: il GRAP,  che è stato infatti il modello utilizzato nello sviluppo dell'ALPINA MAROI. L'interno ottimizzato con struttura modellata e sezioni di cuscini garantisce un comfort ottimale di usura e sicurezza in quanto la testa è racchiusa a tutto tondo: massima protezione e massimo divertimento nel backcountry.

Testato a:
Madonna di Campiglio

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