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Ciaspole, quando servono davvero?

Ciaspolare è molto divertente, ma non sempre ci sono le condizioni giuste per farlo. Quanta neve serve per renderle necessarie e fino a quale pendenza possiamo spingerci con le ciaspole in sicurezza?

Scritto il
da Luca Tessore

Le ciaspole, nate per necessità per muoversi esclusivamente su neve fresca che costantemente ricopriva il paesaggio invernale oggi, le vediamo utilizzate per tutta la stagione su qualsiasi terreno. Ma, chiunque abbia provato a usarle non può negare quanto siano indispensabili su neve fresca e, nello stesso tempo quanto siano scomode non appena la superficie diventi portante (terreno nudo, neve trasformata, asfalto, etc.).

Neve e ciaspole
Neve Ciaspole (passo Oclini)_ foto Gaia Panozzo

Ecco quando servono davvero

Il terreno ideale per le ciaspole è quando ha nevicato almeno 20  o 30 cm. Con questo spessore di neve fresca non farai troppa fatica e sfrutterai l’ampia superficie della ciaspola per galleggiare e muoverti. La sensazione sarà quella di camminare su un morbido cuscino.

Il bosco resta uno dei luoghi più affascinanti da vivere con le ciaspole. Tuttavia, ricordatevi che non tutti i boschi sono sicuri (scopri quando non lo sono). Dopo una nevicata il grado di pericolo valanghe aumenta, quindi, le escursioni vanno gestite in relazione a quanto riportato sul bollettino (ecco come leggerlo).

Neve Ciaspole Oclini_Ph Gaia Panozzo
Neve Ciaspole in un bellissimo bosco innevato (passo Oclini)_Ph Gaia Panozzo

Se volete spingervi in alta montagna con le ciaspole, molto probabilmente incontrerete tanti tipi di neve su cui camminare. Nonostante le ciaspole abbiano un buon grip grazie al sistema di rampone anteriore e rampant laterali, non sono adatte per muoversi su nevi particolarmente dure o ghiacciate, né tanto meno su ghiacciaio. Quindi, ci si dovrà organizzare con un vero e proprio rampone da lasciare nello zaino per sicurezza da usare all’occorrenza.

I limiti delle ciaspole

Uno dei limiti principali delle ciaspole è la progressione su nevi dure o ghiacciate in particolare quando si devono compiere traversi o forti pendenze. L’ampia superficie della ciaspola, non permette un’adeguata pressione sul sistema di ramponi e questo determina uno scarso grip che rende difficile progredire in sicurezza. Quindi, non sono adatte a:

–            Nevi dure o ghiacciate

–            Terreni misti (roccia, neve)

–            Forti pendenze (>20-25°)

–            Tratti alpinistici (creste, roccia, ghiacciaio, etc.)

Su terreno misto e in alta quota le ciaspole sono sconsigliate_Foto di Chad Peltola su Unsplash

Come sfruttare al meglio le ciaspole

Se ami camminare e immergerti in paesaggi innevati, le ciaspole sono sicuramente un buon modo per unire sport e relax. Per prima cosa verifica che l’itinerario abbia effettivamente un sentiero innevato, e consulta il bollettino valanghe per valutare il grado di pericolo. Ricordati che anche i ciaspolatori sono esposti al pericolo valanghe, nonostante spesso gli itinerari siano a quote più basse è fondamentale portarsi il kit APS (Artva, Pala e Sonda) e saperlo usare (come usare KIT APS).

Una volta sul posto valuta il terreno, se c’è sufficiente neve fresca o la neve non è ancora completamente trasformata allora le ciaspole sono fondamentali per progredire con piacere. In caso contrario lascia le ciaspole nello zaino, potranno servirti da una certa quota in poi. Per migliorare la tua conoscenza, soprattutto se sei all’inizio è consigliato organizzare l’escursione insieme ad un professionista della montagna, che non soltanto saprà darti qualche dritta ma ti farà conoscere i segreti del suo territorio.

itinerari con le ciaspole a madonna di campiglio
Ciaspolata ph. Molineris Daniele ApT Campigliodolomiti

Ricordati anche: i bastoncini, sono indispensabili per muoversi in modo armonioso e faticare meno con le ciaspole. Sfruttare l’alza tacco soltanto quando è necessario, camminare in piano con l’alza tacco inserito solleciterà di più il ginocchio rischiando di infiammarlo.
Infine, in discesa ricordati di bloccare il tallone (se la ciaspola è predisposta), potrai così muoverti più agevolmente lasciandoti “scivolare” a valle, risparmiando un po’ di fatica.

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