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Dove fare surf in inverno in Italia

Dalla Liguria alla Sicilia, un viaggio attraverso la nostra penisola alla scoperta dei migliori spot

Alice Dell'Omo Scritto il
da Alice Dell'Omo

Dopo aver capito con il nostro esperto Gabrio Borgo Come scegliere lo spot invernale ideale per fare surf e windsurf nella stagione invernale, scopriamo quali località si rivelano più adatte e affascinanti nella nostra penisola.

La parola a Gabrio.

Photo by Michael Hacker on Unsplash

Gabrio, dove si può fare surf in Italia in inverno?

“Bella domanda. Premessa: in Italia bisogna mettersi d’impegno e fare molti km per trovare bei posti dove surfare. Le onde sono generate solamente dal vento e non dalle correnti, per questo motivo risultano essere basse e con una spinta mediocre tranne in inverno dove le mareggiate più intense possono regalare onde di qualità. Qui di seguito alcune località dove poter praticare surf da onda tutto l’anno ma l’inverno regala le condizioni migliori”.

Photo by Mark Asthoff on Unsplash

Le località per fare surf in inverno in Italia

Liguria
Photo by @didiofederico
Levanto, La Spezia

“Questo antico borgo marinaro si è ormai consolidato come punto di riferimento e di ritrovo per i surfisti dell’Italia settentrionale per le sue principali caratteristiche, che sono le sue onde alte fino a 3 metri, le numerose opportunità di mareggiata, visto che questo spot lavora con numerosi venti, dallo scirocco al maestrale, le diverse tipologie di fondale che si incontrano nella baia.
Ad esempio, negli spot del Casinò (al centro della baia) e della Pietra (sud) c’è la sabbia, mentre in quello della Nadia (nord), che prende il nome dal bar della spiaggia, e della Gritta (nord) si trovano le rocce. Lo spot della Pipetta, invece, è considerato “misto”. L’onda di Levanto non è impossibile ma necessita comunque di una certa esperienza. Ci sono comunque numerose scuole in paese che possono consigliare le condizioni ideali anche per i principianti.

Considerato un “big wave spot”, il mare di Levanto è stato spesso teatro di competizioni prestigiose come il Quiksilver Big Wave Invitational. L’onda tipica della zona è destra (quindi srotola, guardando la spiaggia, da sinistra verso destra)”.

Recco, Genova

“Ci sono due spot: uno con fondo roccioso, verso il molo, adatto ai più esperti e uno con fondo sabbioso, lato piscina, ideale per i principianti. Lo spot è molto affollato. Una scuola con sede sullo spot aperta tutto l’anno potrà consigliarvi al meglio”.

Varazze, Savona

“A mezzora da Genova, Varazze sta diventando sempre più gettonata tra i surfisti del Nord Italia. Il fondale è roccioso e le onde più lunghe e manovrabili sono le destre; inoltre, si rivelano molto tecniche e complicate durante il take off (la fase di partenza). Ecco perché, in particolare d’inverno, le condizioni del mare non sono ideali per i principianti. Quando la tramontana dà il meglio di sé in inverno l’onda di Varazze diventa a dir poco perfetta. Lo spot migliore è il Centrale, però risulta eccessivamente affollato. Meglio optare per gli spot del Backdoor e delle Piscine, dove le onde raggiungono spesso i 2 metri”.

Sardegna
Chia, Sardegna. Photo by Jared Lisack on Unsplash
Capo Mannu e Sa Mesa Longa, Oristano

“Siamo nella parte occidentale della Sardegna, in provincia di Oristano. Capo Mannu offre almeno 200 giorni di surf all’anno ed è una zona (soprattutto il suo spot chiamato Godzilla) dove spesso si allenano i local. Alcune volte, durante le mareggiate più violente, le onde (che srotolano verso sinistra) possono addirittura raggiungere i 4 metri, rendendo questa zona un paradiso per i surfisti più abili. Superando le scogliere del faro, andando verso nord, si giunge poi a Sa Mesa Longa. Questa spiaggia, meno conosciuta rispetto a Capo Mannu, è distante 10 minuti a piedi dal parcheggio per le auto ed è molto ricercata dai surfisti italiani e francesi. Merito senza dubbio delle ottime onde che arrivano da nord-ovest. Anche qui servono esperienza, cautela e la giusta attrezzatura”.

Portoferro, Sassari

“Siamo a pochi km da Alghero, l’onda di Porto Ferro è sicuramente un buon posto per principianti ma anche per gli appassionati dei beach brack potenti. Si attiva con forti venti da NW. Fondale sabbioso. Acqua cristallina. Diversi point con onda destra e sinistra. In inverno non è presidiata e bisogna fare attenzione alle correnti, esiste una scuola sulla spiaggia che saprà consigliarvi al meglio”.

Sinis, Torre Grande, Oristano

“Si tratta di uno dei migliori spot d’Italia per i principianti. Ideale in inverno perché, quando il turismo si placa e le spiagge sono meno affollate, imparare è più semplice e divertente.Il fondale è sabbioso, la frequenza delle onde è alta e il vento predominante è il maestrale”.

Chia, Cagliari

“In inverno Chia regala muri d’acqua di 4-5 metri quando il vento è forte. Il fondale è totalmente sabbioso e i venti migliori per mettersi sulla tavola sono i seguenti: Grecale, Levante, Scirocco, Libeccio.Gli spot più famosi si chiamano Su Giudeu e Sa Colonia”.

Lazio
Santa Marinella, Roma. Photo by Alessandro Canepa on Unsplash
Santa Marinella, Roma

“È la spiaggia italiana per surfisti più conosciuta a livello internazionale ed è considerata la nostra capitale del surf. Essendo un punto di ritrovo per gli appassionati romani e del centro-Italia, bisogna tener conto dell’affollamento. Le prime onde si formano sulla secca e non è difficile raggiungere il largo, anche se già dopo qualche metro dalla riva il mare scende a strapiombo.Il fondale è roccioso: qui, senza scarpette, non si può tassativamente surfare. I venti che creano le condizioni migliori sono lo Scirocco (da sud-est) e il Maestrale (da nord-ovest)”.

Sicilia
Photo by ANGELO CASTO on Unsplash. Isola di Capo Passero
Portopalo di Capo Passero, Siracusa

“Portopalo, a circa 60 chilometri da Siracusa è la miglior soluzione per fare del buon surf in Sicilia. Le onde toccano facilmente i due metri e il clima è piacevole quasi tutto l’anno. Il fondale è sabbioso e uno spot da provare è quello della Punta delle Formiche, con il Ponente da ovest e il Levante da est che regalano ottime onde in ogni stagione dell’anno. Una particolarità della spiaggia di Portopalo è la presenza dell’Isola delle Correnti, raggiungibile attraverso una lingua di sabbia e ottima per i surfisti meno esperti”.

Puglia
Photo by Daniele Salutari on Unsplash
Baia di Manaccora, Foggia

“Siamo a Vieste, a circa dieci chilometri da Peschici (Foggia), questa spiaggia è riservata ai surfisti esperti e di medio-alto livello. Questo spot è costantemente battuto dai venti da nord-ovest e sud-est ed è caratterizzato da un fondale un po’ ingannevole: all’inizio c’è la sabbia, ma spingendosi in mare aperto c’è il rischio di finire sulle punte di roccia che delimitano la baia. Chi preferisce il windsurf, invece, può prendere l’auto e percorrere mezzora di statale fino ad arrivare alla Baia Molinella”.

Toscana
Photo by Cristina Gottardi on Unsplash
Il Sale, Livorno

“Se non si conosce, la spiaggia non è semplicissima da trovare: bisogna percorrere 6,5 chilometri a sud rispetto al Porto di Livorno, raggiungere i Bagni Roma e spostarsi verso destra. Si tratta di uno spot abbastanza impegnativo, caratterizzato da un’onda corta, potente e surfabile sia da destra, sia da sinistra. Il fondale è roccioso”.

Tito del Molo, Viareggio

“Tito del Molo (provincia di Lucca) è il punto più celebre della Toscana dove fare surf. In’inverno, le sue onde che srotolano verso sinistra possono raggiungere buone altezze. Questo spot sabbioso (sia la spiaggia, sia il fondale) si raggiunge in 20 minuti a piedi dal centro di Viareggio ed è adatto anche ai principianti”.

Marche
Photo by Tim Marshall on Unsplash
Portonovo, Ancona

“Questo spot affollato di turisti d estate per via dell acqua cristallina regala favolose onde (solitamente surfabili da destra) che si formano a causa delle perturbazioni invernali e autunnali. Con lo scirocco, addirittura, ci sono giornate in cui i muri d’acqua possono tranquillamente superare i 3 metri. Il fondale è prevalentemente roccioso, ma in alcuni punti si alternano la sabbia e i ciottoli”.

Emilia Romagna
Photo by Austin Neill on Unsplash
Marina Romea, Ravenna

“La spiaggia di Marina Romea, frazione di Ravenna che si affaccia sull’Adriatico, è conosciuta dai surfisti per via delle sue onde sinistre che possono raggiungere i 2-3 metri di altezza. Qui le stagioni migliori per surfare sono l’autunno e l’inizio dell’inverno, grazie alle mareggiate e ai venti provenienti dai quadranti meridionali.Il fondale è sabbioso”.


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