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Dove praticare windsurf in Italia?

Gabrio Borgo rivela le più belle località dove praticare windsurf, le caratteristiche dello spot ideale, la differenza tra l'estate e l'inverno, tra il mare e il lago

Alice Dell'Omo Scritto il
da Alice Dell'Omo

Abbiamo intervistato ancora una volta il nostro super esperto Gabrio Borgo sul tema del windsurf. Ne è uscito, più che un’intervista, un racconto appassionato, un diario pieno di dritte su come e dove fare windsurf.

Avevamo parlato degli spot dove fare surf e delle località più belle (leggi: Surf e windsurf: come scegliere lo spot invernale e Dove fare surf in inverno in Italia). Questa volta non ci siamo fatti scappare l’occasione di parlare delle più belle località dove praticare windsurf in Italia. Gabrio ci ha spiegato quali caratteristiche deve avere lo spot ideale da windsurf, la differenza tra l’estate e l’inverno e tra il mare e il lago.

Lasciamo la parola a Gabrio Borgo ed entriamo nel vivo del tema.

Photo by Renan Brun on Unsplash

Intervista

Quali sono le caratteristiche dello spot ideale per fare windsurf?

“Sicuramente dipende dalle capacità del windsurfista e dalla disciplina che preferisce.

Per un windsurfista che ama la velocità e quindi usa attrezzatura da slalom, uno spot con acqua piatta e vento costante sarà il top, mentre un windsurfista che ama cavalcare le onde non andrà alla ricerca di un vento forte ma più che altro cercherà una giusta direzione del vento rispetto alle onde per poterle cavalcare al meglio. In questo caso la qualità del vento e delle onde supera la quantità.

Molti spot possono essere condivisi da windsurfisti che praticano discipline diverse, è il caso dello slalom alla ricerca della velocità e del freestyler alla ricerca di manovre estreme.

Il principiante o comunque una persona che ama il freeride e quindi adora navigare divertendosi ma senza fare troppa attenzione ai pericoli sarà alla ricerca di uno spot con vento moderato, costante e soprattutto una spiaggia abbastanza grande da garantire la sicurezza di poter tornare a terra senza problemi.

Sicuramente una caratteristica che non deve avere lo spot ideale è quella di avere il vento offshore, e cioè un vento che da terra spinge verso il largo, può diventare molto pericoloso in caso di problemi tecnici e di non adeguata preparazione”.

Photo by Daniel Stenholm on Unsplash

Estate o inverno: cos’è meglio?

“La maggior parte dei surfisti sorride quando arriva settembre, nei mesi invernali indubbiamente da un punto di vista qualitativo il vento è migliore così come le onde.

Gli stabilimenti balneari sono chiusi e non c è più l’obbligo di uscire in mare dalle corsie per 200 metri, tutto ciò si traduce in libertà che è una delle sensazioni più belle del windsurf.

Poter parcheggiare vicino allo spot scaricare l’attrezzatura senza dover rischiare di amputare la testa ai bagnanti è un altro punto a favore del inverno.

Certo come si dice “se bello vuoi apparire un poco devi soffrire”… ebbene sì, d’inverno l’acqua è fredda, le temperature scendono e alcuni spot diventano impraticabili è il caso soprattutto dei laghi dove l acqua scende di parecchi gradi .

Ma uscire in mare in inverno è sicuramente una esperienza più appagante per il windsurfista esigente: il vento è più frequente e il mare ha un fascino diverso… ovviamente uscire con temperature basse presume un abbigliamento adatto e un buon livello.

E l’estate? L’estate è sempre bella, alcuni spot lavorano con venti termici che regalano pomeriggi meravigliosi, la spiaggia è piena e fare le evoluzioni vicino ai bagnanti in sicurezza è sempre uno spettacolo per il windsurfista e per chi guarda.

In estate si può fare windsurf in costume e lycra, si può stare in acqua per ore fino allo stremo e in generale si esce in sicurezza visto l’affollamento.
Ma il vero windsurfista italiano senza orma di dubbio a domanda secca preferirà l inverno”.

Photo by HS Spender on Unsplash

Mare o lago?

“Lasciando perdere gli aspetti personali di ognuno di noi, tecnicamente tra il lago e il mare qualcosa cambia…

Da istruttore posso dire che quando ho allievi alle prime armi che passano dal lago al mare la prima cosa che soffrono è il moto ondoso, nonostante in alcune condizioni anche il lago abbia un moto ondoso importante, sicuramente il mare è meno fermo.

L’acqua salata è diversa da quella dolce, infatti in acqua dolce la tavola tende a galleggiare di meno la maggior parte dei windsurfisti non si accorge di nulla o quasi ma chi ha sensibilità avverte la differenza. Tecnicamente si fa un po’ più di fatica per partire in planata bisogna usare una vela e una tavola leggermente più grande. Solitamente il lago è una garanzia per il vento, infatti quando c è alta pressione il vento termico è quasi garantito tutti i giorni, mentre al mare le condizioni sono diverse e soprattutto cambiano in continuazione.

Personalmente amo andare in certi laghi in estate perché planare in zone montuose è affascinante, amo il mare perché ci sono nato e cavalcare le onde mi fa sentire vivo”.

Photo by Tom Coussement on Unsplash

Dove praticare windsurf in Italia?

“Non ci possiamo lamentare: qua in Italia il vento non manca, ci sono spot che sono vere e proprie macchine del vento e altri spot che in condizioni particolari generano onde e vento che non hanno nulla da invidiare a più blasonati spot Esteri.

Gli spot sono molti e non esiste una top ten perché ogni surfista ha le proprie esigenze, personalmente posso menzionare alcuni dei miei spot preferiti sperando di scoprirne altri.

Le nostre isole maggiori Sicilia e Sardegna regalano spot da favola come Putziteddu a Mazara del Vallo, come Baia Chia nel sud della Sardegna, Capo Mannu che in condizioni giuste regala onde da favola. Ci sono poi spot adatti a tutti nella zona di Porto Pollo, il posto più frequentato da windsurfisti durante l’estate perché regala una percentuale di vento molto alta. Cala Pischina, estrema e spettacolare, Stintino dove sembra di navigare in un acquario.

In terra ferma come dicono gli isolani abbiamo ottimi spot wave nel Lazio, come Banzai a Santa Marinella uno dei migliori spot wave d Italia. In Toscana troviamo onde e vento sullo spot di Tre Ponti nel sud di Livorno, mentre Talamone uno spot adatto a tutti regala ottime giornate di windsurf anche in estate grazie al suo famoso vento termico.

In Liguria l’inverno è caratterizzato dalla Tramontana un vento freddo e rafficato che regala ottime uscite negli spot intorno a Genova e Savona. Onde decenti si trovano negli spot di Andora e alla Spiaggia d’oro di Imperia.

Il lago di Garda è il top per il windsurf estivo, alla mattina soffia un vento chiamato Peler è al pomeriggio L’Ora, questi due venti scandiscono la giornata sul lago e ciò permette al rider di programmare la propria giornata al meglio. Se la pressione è alta il vento è garantito.

Il lago di Como nella zona di Dervio, Colico e Valmadrera permette di uscire con frequenza durante i mesi estivi”.

Questi sono solo alcuni spot per praticare windsurf, il bello di questo sport è viaggiare per scoprirne altri”.

Photo by Joshua Chai on Unsplash


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