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ARVA EVO5

ARVA (ARTVA) EVO5 apparecchio di ricerca travolti in valanga 2021/22

Compatto, pratico, facilmente intuibile nel soccorso in valanga

Sintesi

L'ARVA EVO5 è un apparecchio digitale a tre antenne per la ricerca di persone travolte in valanga. Pratico, intelligente, ergonomico e intuitivo, tutte caratteristiche fondamentali nei momenti di emergenza.

Le dimensioni minime permettono di metterlo in una tasca interna di un soft-shell o direttamente nelle tasche dei pantaloni favorendone la rapida estrazione e il pronto uso in caso di urgenza.

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Gianluca Partel

Testato da:

Gianluca Partel

il 18/04/2021 a Livigno

80/100

Risultati

Dimensioni
Peso
Praticità di utilizzo
Ergonomia design
Velocità d'impiego
Facilità lettura display
Ingombro
Precisione
Voto totale 80
Dati test
Data inizio : 18/04/2021 Data fine : 20/04/2021
Campo test : Livigno
Condizioni neve : Variabile, da firn a trasformata o crostosa
Descrizione terreno : Pendii ampi in fuoripista
Meteo : Nuvoloso/variabile Temperatura aria : -5°C
Scopri di più sulle nostre recensioni

Scheda tecnica

Antenne
3
Portata massima
50 metri
Tipo segnale
digitale
Peso (gr)
170 gr ( incluso cinturino alla vita e batterie)
Dimensioni
110mm (altezza) x 70 (larghezza)
Test di gruppo
si
N. sepolti
3 +

Le nostre valutazioni

Dispositivo digitale a 3 antenne ARVA EVO5 è l'ultimo prodotto della nota e storica azienda francese; valido alleato per percorrere contesti nevosi non battuti, che in caso di incidente e seppellimento d valanga può tirarci fuori da situazioni d'emergenza. Sottointeso è, il fatto che, occorre uscire con persone che sanno utilizzarlo e hanno una ottima consapevolezza di cosa significa sicurezza in montagna.

Parola d'ordine per definire il prodotto: essenziale. Le dimensioni sono ridotte con uno spessore minimo; di conseguenza è anche molto leggero, arriva a 200 grammi scarsi.

L'apparecchio è dotato di una sola batteria stilo alcalina, si aggancia alla vita tramite una fettuccia collegata ad un elastico con moschettoncino.

I colori del dispositivo ovviamente creano contrasto con il colore bianco del manto nevoso. Nella parte laterale destra è presente una levetta rossa scorrevole con evidenziata una freccetta bianca; spostandola verso l'alto o il basso si mettono in funzione le modalità principali Off, Send e Search.

Le restanti tonalità del ARVA EVO5 variano dal grigio al nero al rosso che valorizzano il design moderno del dispositivo. La forma è rettangolare ed ergonomica; anche con i guanti indossati è molto comodo da tenere in mano e garantisce anche un ottimo grip in fase di utilizzo.

La costruzione e i materiali utilizzati rendono l'apparecchio ARVA EVO 5 solido, caratterista essenziale visto la sua funzione.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - impugnatura e sistema di aggancio al corpo
 

I comandi fondamentali sono 3 OFF, SEND (trasmissione), SEARCH (ricezione). Per accendere il dispositivo, bisogna spostare il selettore laterale con il pollice verso il basso, finché il pulsante non si blocca sul punto desiderato. Durante l'escursione bisogna sempre mantenerlo in fase SEND (trasmissione) in modo che in caso di travolgimento il segnale ARVA venga emesso correttamente e ricevuto dagli altri apparecchi dei soccorritori.

Esiste una sorta di “sicura” sull'angolo in alto a destra, ovvero un bottoncino rosso che evita lo scorrimento accidentale verso altre modalità della leva laterale.

Quando il dispositivo si accende, esso controlla automaticamente in sequenza che le funzioni principali lavorino correttamente (check del sistema, percentuale residua della batteria, l'eventualità di eseguire un check di gruppo, situazione software installato, verifica stato batteria rimanente e da ultimo predisposizione autonoma nella funzione SEND, ovvero inizio segnale di trasmissione evidenziato da una freccetta nera che lampeggia al centro superiore dello schermo).

In assenza di fondina EVO5 ARVA collegata al busto (venduta solo separatamente come accessorio), la ricetrasmittente viene trasportata legata ad una fettuccia (fornita di serie) alla vita e collegata con un cordino elastico e moschettone in una tasca interna chiusa con una cerniera salda, sotto almeno uno strato di abbigliamento (sarebbe ancor meglio sotto due).

Da manuale viene insegnato che è da evitare di riporre un ARTVA in una tasca aperta o zona superficiale dell'abbigliamento, perché in caso di travolgimento in valanga, gli urti accidentali che possono susseguirsi contro ostacoli naturali, possono causare il distacco o la perdita dell'apparecchio e quindi l'improbabilità di essere ritrovati. Quindi meglio essere previdenti!

A fine uscita, per spegnere definitivamente il dispositivo bisogna premere il pulsantino di sicura, far scorrere la leva in alto verso la dicitura (OFF) e dare conferma di spegnimento premendo il tasto centro- laterale rosso di marcatura.

Premesso che ogni frequentatore della montagna deve ricordarsi che qualsiasi ARVA (compreso ARVA EVO 5) sono ausili di prevenzione, che permettono di gestire meglio il rischio di avventurarsi in contesti invernali non battuti.

Senza adeguata padronanza o formazione sia di utilizzo che di conoscenza del pericolo oggettivo potenziale dell'ambiente montano ogni ricetrasmittente o altri strumenti anti-valanga risultano inutili e non rendono nessun individuo immortale. Obbligatorio oltre ad un' ARTVA dotarsi sempre di una pala e di una sonda, indispensabili per un salvataggio efficace.

Può capitare che, anche con tutte le accortezze del caso, durante l'escursione qualcosa vada storto, come nel caso di sé stessi o di altri compagni dispersi e sepolti in valanga.

In questa sciagurata evenienza bisogna agire prontamente con uno schema mentale ben chiaro: in primis chiamare il soccorso alpino, farsi un'idea dello scenario che si trova attorno a noi osservando la presenza di eventuali reperti (guanti bastoncini o altro materiale antropico che possono suggerire la zona o linea di seppellimento) e in caso di presenza di più persone superstiti nominare un leader (di solito la persona con più esperienza e sangue freddo) che impartirà gli ordini principali. In questi frangenti si hanno di media 15 minuti di tempo per estrarre vivo un travolto dall'accumulo della valanga.

Nel nostro caso è fondamentale estrarre velocemente ARVA EVO 5, tenerlo ben saldo nel palmo della mano e commutarlo immediatamente in modalità SEARCH (ricerca), sbloccando il tasto sicura e spingendo la leva laterale rossa verso i basso per fare combaciare l'indicatore della freccia bianca con la scritta SEARCH.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - In modalità SEARCH
 

Con più compagni presenti in superficie in fase di ricerca, è necessario che il leader comandi l'ordine di commutare tutti gli apparecchi in SEARCH, per evitare che i segnali radio del/i travolto/i e dei soccorritori possano sovrapporsi e creare caos. Per evitare interferenze, è necessario allontanare qualsiasi altro dispositivo elettronico o materiale metallico presente a una distanza minima di 50 cm (ES: telefoni cellulari, radio trasmittenti, GPS orologi elettronici ecc..).

La massima larghezza di banda di ricerca indicata dall'azienda per il dispositivo ARVA EVO 5 è di 50 metri. Quindi dovrò verificare indicativamente la grandezza della valanga e calcolare lunghezza e larghezza del fronte per captare tutta la zona e individuare il segnale radio del sepolto nel manto nevoso.

La ricerca del primo segnale regolare è il primo passo per un salvataggio con un esito positivo: in caso di soccorritore singolo, esso dovrà procedere a zig-zag per tutta la fronte della slavina, con più persone sarà necessario suddividere longitudinalmente la zona d'incidente e percorrerla interamente con una distanza regolare tra soccorritori con propri apparecchi per la ricerca del travolto/i in valanga.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - Fase di ricerca del primo segnale
 

Individuato il primo segnale, ARVA EVO 5 emetterà un segnale sonoro d'avvertimento (BIP) e un numero nero sul display, che indica la distanza tra soccorritore e travolto. Basterà poi seguire le frecce nere che appaiono sullo schermo e che seguono l'onda radio a semicerchio emessa dall'apparecchio del sepolto.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - Fase di ricerca di precisione a "croce"
 

All'avvicinarsi alla zona definitiva, il suono aumenterà e a una distanza di 3 metri il display cambierà non mostrando più le frecce da seguire ma di procedere con la ricerca di precisione, abbassandosi sul manto nevoso e di simulare una croce (suggerita sullo schermo) per individuare il punto di minor distanza ( misura in metri più ridotta possibile), segnarlo con un guanto o berretto e procedere col sondaggio.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - test sondaggio sempre perpendicolare al pendio
 

A questo punto avviene l'azione delicata di estrazione del malcapitato: spalare dal basso verso l'alto puntando verso la sonda e individuare il prima possibile le vie aeree e liberarle da occlusioni da corpi estranei.

In questo frangente, se vi sono altri travolti in valanga, bisogna marcare il punto del primo liberato con il pulsantino rosso centrale con la “bandierina bianca”, spegnere il suo ARVA per evitare interferenze e procedere nella stessa maniera verso la ricerca di eventuali altri soggetti rimasti sotto la neve.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - Siimulazione del disseppellimento del travolto
 

TEST:

Ho testato ARVA EVO5 durante la sessione test invernali a Livigno ad aprile 2021. Ho fatto nascondere nel manto nevoso dai compagni e amici Tester Pietro & Federico di OUTDOORTEST.IT uno zaino o due con all'interno degli ARTVA in trasmissione, simulando uno scenario da valanga in ambiente fuoripista.

ARVA EVO5
ARVA EVO 5 - particolare display
 

Come collegamento al corpo oltre al cinturino alla vita e un cordino elastico si può acquistare la bretella a tracolla; ritengo che questo sia un punto a sfavore per un dispositivo di sicurezza, che dovrebbe avere tutte le componenti fondamentali incluse per salvare la vita.

Posizionando la ricetrasmittente in ricerca (SEARCH), i segnali acustici emessi sono ben udibili e aumentano di tono all'avvicinarsi del punto del sepolto.

Sotto la soglia metrica dei venti metri la precisione aumenta e le frecce direzionali nere che appaiono sullo schermo si notano e si seguono bene.

La ricerca di precisione è molto dettagliata e comprensibile anche sotto pressione emozionale; in breve anche in stato di stress o confusione si viene guidati verso la distanza minore per procedere con le altre fasi di sondaggio, conseguente scavo e estrazione dell'infortunato.

ARVA EVO5
ARVA EVO5 - test simulazione salvataggio
 

In caso di ricerca di più travolti, al ritrovamento del primo si procede premendo il pulsante di marcatura rosso centrale. In questa fase il dispositivo si aggiorna in pochi secondi e indica abbastanza bene la direzione corretta da seguire.

Nel caso in cui la ricerca si prolunghi per 8 minuti o più, bisogna ricordarsi che l'apparecchio chiede conferma in modalità SEARCH di non essere sepolti, altrimenti apparirà la scritta “AUTO-REVERT” e in pochi secondi si auto-commuterà in “SEND” se non si premerà prontamente il pulsante di marcatura.

Anche questo dettaglio può risultare determinante, perché in caso di scarso allenamento o ridotta nozione di utilizzo dell'ARVA in oggetto, si andranno a perdere minuti preziosi, riducendo la possibilità di sopravvivenza del ricercato.

Nel complesso l'utilizzo di ARVA EVO 5 è facilmente intuibile anche dai meno esperti.

Invertendo la situazione e nascondendo ARVA EVO 5 sotto la neve nello zaino in modalità trasmissione (SEND), questo emette un buon segnale, individuabile regolarmente da altri apparecchi anche di altre marche in nostra dotazione nei giorni del test.

La batteria singola non garantisce una durata prolungata. Considerando che con l'abbassarsi delle temperature, la conservazione di energia diminuisce, per sicurezza cambiare la batteria quando si è alla soglia del 50%.

Durante l'estate o in periodi di inutilizzo riporre lo strumento in un luogo asciutto, non esposto al sole, con la batteria rimossa, per evitare che questa rilasci liquidi potenzialmente dannosi per l'apparato.

In fase di spegnimento si deve commutare la leva laterale su OFF, ma oltre a questa azione, bisogna ricordarsi di premere sempre il tasto centrale rosso di marcatura per arrestare definitivamente il dispositivo, altrimenti ARVA EVO 5 rimane comunque in trasmissione, con l'effetto indesiderato di un consumo inconsapevole della batteria singola.

Destinazione e consigli d'uso

ARVA EVO5 è una dispositivo salvavita e viste le varie opzioni tecniche incluse deve essere conosciuto in tutte le sue proprietà con un allenamento costante. Solo così si ridurranno i tempi del ritovamento del travolto ancora in vita.

Tenere bene in mente che in un contesto non battuto è fondamentale abbinare ARVA EVO 5 a una pala e una sonda robusti ed efficaci. Se manca uno di questi strumenti le conseguenze, in caso di incidente in valanga, potranno essere potenzialmente fatali.

Ricordarsi di posizionare il prodotto in una tasca con cerniera ben chiusa, in questo modo si eviterà la sua perdita accidentale. Per imparare bene la gestione di una emergenza in valanga, non ci si può improvvisare, ma è fondamentale affidarsi a delle nozioni decisive impartite attraverso corsi di formazione gestiti dalle guide alpine, soccorso alpino (CNSAS), CAI o AINEVA (associazione interregionale neve valanghe).

Mi sento di consigliare ARVA EVO 5 ai frequentatori della montagna invernale che puntano ad avere un buon prodotto di partenza per avvicinarsi al mondo outdoor invernale fuoripista con gli sci o con le ciaspole senza spendere eccessivamente, oppure per chi desidera la leggerezza e il minimo ingombro per escursioni con tempi di percorrenza ridotti. Valido anche per gli accompagnati da guide alpine, data l'essenzialità.

Tutte le ricetrasmittenti ARVA EVO 5 hanno un unico numero identificativo e una garanzia massima di due anni a partire dalla data dell'acquisto. E' possibile allungare il termine fino a tre anni registrando il proprio dispositivo sul sito web www.arva-equipement.com, inserendo le informazioni dell'utente.

E' suggerito anche di inviare ogni tre anni il dispositivo alla casa madre per un'accurata manutenzione e revisione.

LEGGI TUTTO
Marca Arva equipment
Modello: EVO 5
Attività: autosoccorso in valanga
Utilizzatore:

Intermedio

 

In evoluzione

 

Amatore

 
Anno: 2022
Prezzo: 244.9 €

Dice l'azienda

Grazie al continuo sviluppo di prodotti sempre più leggeri e con tecnologie di alto livello ARVA per l’inverno propone EVO5.  Con appena 11 cm di altezza e 7 cm di larghezza è tra i rilevatori più compatti del mercato. Il suo formato e il suo peso piuma di soli 170 grammi, gli permettono di non ingombrare, senza trascurare la performance in caso di situazione di urgenza.

Nonostante la sua dimensione compatta, l’ultimo nato della gamma ARVA offre performance degne di un dispositivo più grande: 50 m di larghezza della banda di ricerca, funzione di marcatura delle vittime e gestione delle interferenze legate agli smartphone e altri apparecchi elettronici assolvono perfettamente questo compito. Il Ritorno Automatico in emissione, in caso di seconda valanga, assicura un livello di sicurezza ancora più elevato. Il controllo di gruppo e l’indicazione di "inversione a U" completano le funzioni che facilitano l’utilizzo del dispositivo.

Testato a:
Livigno

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